La Roma annuncia l’addio di Ranieri, lui risponde: “Mandato via per scelta unilaterale del club”

Dopo le indiscrezioni delle ultime ore, è ufficiale l'addio di Claudio Ranieri alla Roma. Il 74enne testaccino lascia il ruolo di consigliere personale della famiglia Friedkin – proprietaria del club giallorosso – in seguito al conflitto insanabile col tecnico Gian Piero Gasperini. È quest'ultimo il chiaro vincitore della battaglia combattutasi negli ultimi giorni nella capitale, come evidenzia chiaramente il comunicato della Roma che annuncia la separazione con Ranieri.
"L'interruzione del rapporto di Senior Advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società". Claudio Ranieri precisa in una dichiarazione all'Ansa le modalità del suo addio alla Roma dopo la nota diffusa dal club: "Per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle".
L'ex allenatore ha voluto al contempo "ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l'intero popolo giallorosso per l'immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre".
Il comunicato della Roma che annuncia il benservito dato a Claudio Ranieri
"L'AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato – recita la nota – Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L'AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l'obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia".
Gasperini esce vincitore dallo scontro col consigliere della proprietà: il futuro della Roma è suo
Proseguire tutti assieme era ormai impossibile, dopo i tentativi andati a vuoto di ricucire lo strappo (umano, prima ancora che professionale) tra Ranieri e Gasperini, apertosi con le dichiarazioni del primo a margine della partita col Pisa. I Friedkin dovevano scegliere e hanno scelto, sacrificando l'uomo che lo scorso anno aveva risollevato la Roma dall'abisso della zona retrocessione portandola a un punto dalla Champions League.
Romano e romanista fino al midollo, Ranieri lascia probabilmente per sempre la Lupa, dopo averci giocato nelle giovanili fino all'approdo in prima squadra ormai 50 anni fa e dopo averla successivamente allenata per tre volte. Più del contratto da dirigente terminato in anticipo (sarebbe scaduto nel 2027), è quella frase nel comunicato del club giallorosso che probabilmente fa più male a Claudio: "L'AS Roma verrà sempre al primo posto".