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Leclerc dopo Barcellona: “Sono contento per Hamilton, ma devo essere onesto: la delusione è tanta”

Il ritiro per un guasto al GP di Barcellona accresce l’amarezza di Charles Leclerc. Il monegasco esalta il primo successo in Ferrari di Lewis Hamilton e fa autocritica.
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Charles Leclerc non prova certo invidia nei confronti del suo compagno di scuderia Lewis Hamilton che ha riportato la Ferrari al successo in Formula 1 a Barcellona. L'amarezza però del monegasco è tanta dopo il guasto che ha provocato il suo ritiro, rendendo disastroso il week-end catalano. Subito dopo Kimi Antonelli, dunque, anche il classe 1997 è stato costretto a terminare la sua gara in anticipo per quelli che ha definito come "problemi al sistema frenante". Prosegue dunque il momento no di Leclerc che fa un passo indietro e lascia tutta la scena al team e a Hamilton, nel giorno del primo sigillo sulla Rossa.

La delusione di Charles Leclerc dopo il Gran Premio di Barcellona

Non è certo facile per Charles metabolizzare tutto quanto accaduto oggi. C'è la delusione per il proprio risultato, e poi un pizzico di amarezza per il confronto con quanto accade al suo compagno al netto della gioia sportiva per quanto fatto. A Sky Sport, Leclerc ha provato a sintetizzare tutto con queste parole: "Invidia? No. Devo essere competitivo e onesto: sono molto contento per la Ferrari e sono molto contento per Lewis. Però la delusione, dal mio punto di vista, è tanta e sarà questo il sentimento con cui tornerò a casa. Adesso devo resettare, sperando di vivere un weekend più pulito in Austria. Poi vedremo".

Leclerc pensa al futuro e riconosce i meriti del compagno di scuderia

Non è semplice guardare avanti dopo un trend negativo che ha un po' spento l'entusiasmo e le aspettative di inizio stagione. È sincero il pilota della Ferrari nel riconoscere come Hamilton al momento gli sia superiore: "Bisogna semplicemente ottenere buoni risultati e continuare a lavorare. È vero che negli ultimi quattro weekend è stato tecnicamente difficile gestire alcune situazioni e oggi, in più, abbiamo avuto anche dei problemi. Per questo non sono stato al livello che avrei voluto: da Montreal in poi Lewis è sempre stato uno step davanti. Con calma dobbiamo fare un passo avanti. Sono contento per il team, perché se lo meritano davvero, e sono contento anche per Lewis, che ha lavorato tantissimo e ora si trova molto più a suo agio con la macchina. Adesso tocca a me lavorare e basta".

C'è qualcosa di positivo da portare a casa oggi? Leclerc non vuole nemmeno pensare al suo assist a Lewis, quando al giro 32 lo ha lasciato passare. Sincero e onesto il monegasco: "Non voglio prendermi alcun merito per la gara di oggi. Non credo di aver avuto alcun ruolo in tutto questo. Penso che Lewis e la squadra abbiano fatto il lavoro e alla fine abbiano conquistato la vittoria da soli. Certo, sarei potuto rimanere davanti a Lewis per altre due o tre curve, ma sarebbe stato davvero stupido da parte mia. Lewis ha vinto con un margine incredibile, 20 secondi. È stato eccezionale negli ultimi tre fine settimana. È davvero in uno stato di grazia e si merita tutto questo". Appuntamento alla prossima gara, con i risultati di Hamilton a fare da stimolo.

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