Vlahovic-Juventus, sarà addio: non c’è l’accordo per il rinnovo, andrà via a parametro zero

Tra la Juventus e Dusan Vlahovic la separazione è ormai segnata. Il vertice andato in scena ieri alla Continassa non ha prodotto l'intesa necessaria per prolungare il contratto dell'attaccante serbo, e le parti hanno deciso di interrompere definitivamente i colloqui.
Salvo clamorosi colpi di scena, Vlahovic resterà in bianconero fino alla naturale scadenza dell'accordo, fissata al 30 giugno 2026, per poi lasciare Torino da svincolato.

Il nodo principale resta quello economico: la richiesta avanzata dal giocatore è risultata più alta rispetto alla proposta del club bianconero, rendendo impossibile trovare un’intesa per il rinnovo.
Juventus-Vlahovic: niente rinnovo, addio a parametro zero
Il confronto andato in scena nelle scorse ore alla Continassa tra la Juventus e Dusan Vlahovic non ha portato alla svolta attesa. Dopo mesi di dialoghi, le parti non sono riuscite a trovare un’intesa per il rinnovo del contratto dell’attaccante serbo, in scadenza il 30 giugno, e lo scenario della separazione si fa sempre più concreto.
Il club bianconero ha scelto di chiudere rapidamente la questione per evitare di trascinare oltre una trattativa già complicata da tempo. Le ultime settimane non avevano infatti prodotto passi avanti significativi, spingendo la dirigenza a prendere una direzione chiara e a valutare già possibili alternative per il reparto offensivo.

Nel vertice di ieri, la Juventus ha ribadito la volontà di non confermare l’attuale ingaggio del giocatore, ritenuto troppo oneroso per il nuovo progetto tecnico. L’attaccante, dal canto suo, avrebbe chiesto un adeguamento su cifre superiori (8 milioni a stagione più commissioni e premi alla firma) rispetto a quelle proposte dal club (6 milioni più bonus), mantenendo così distante la distanza tra domanda e offerta e impedendo qualsiasi punto d’incontro.
L'avventura di Vlahovic alla Juve si è chiusa con 168 presenze, 68 reti e 16 assist, oltre alla conquista di una Coppa Italia. Arrivato a Torino nel gennaio 2022 per una cifra superiore agli 85 milioni di euro, il centravanti serbo era stato scelto per diventare il punto di riferimento offensivo della Juventus, sia nel presente che in prospettiva futura.