La Juventus sta intensificando la preparazione in vista del ritorno degli impegni ufficiali. Il primo in agenda è segnato per venerdì 12 giugno, giorno della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan. Nella giornata di ieri i bianconeri si sono allenati nella cornice dell'Allianz Stadium, per riprendere confidenza sia con il terreno di gioco dell'impianto torinese, sia con la condizione degli spalti vuoti che accompagnerà la Juve (come tutte le altre squadre) per diversi mesi. Un allenamento che ha dato anche indicazioni significative sul piano della formazione e delle possibili scelte che farà Maurizio Sarri tra qualche giorno.

Le formazioni provate da Sarri nell'allenamento della Juventus

A: Buffon; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.

B: Szczesny; Danilo, Rugani, Coccolo, De Sciglio; Muratore, Pjanic, Rabiot, Bernardeschi, Olivieri, Zanimacchia.

Sarri ha schierato due formazioni nella partitella da 30 minuti giocata alla fine della seduta e terminata senza reti. Da una parte qualcosa di molto simile ad una possibile formazione titolare, dall'altra le seconde linee. In questo senso ha colpito, tra tutte le scelte fatte, la collocazione di Pjanic nella formazione delle riserve. Il bosniaco ha avuto un rendimento altalenante nella prima parte della stagione e da diverse settimane è al centro di insistenti voci di mercato che lo vorrebbero in uscita dalla Juventus, con due possibili destinazioni: PSG e Barcellona. Al suo posto, tra i titolari, Sarri gli ha preferito Bentancur, già impiegato in quella posizione in diversi frangenti.

Davanti, invece, zero dubbi: complice l'infortunio di Gonzalo Higuain, è praticamente obbligato il tridente con Douglas Costa, Dybala e Cristiano Ronaldo. Ma esistono situazioni obbligate decisamente peggiori di questa…