video suggerito
video suggerito

La coppia Var di Roma-Betis è la stessa che non ha visto il fallo di Dumfries: “Uno scandalo”

La designazione della stessa coppia al Var in Inter-Barcellona alimenta polemiche in Spagna. Perché la Uefa non ha fermato gli ufficiali di gara protagonisti del “grave errore”?
A cura di Maurizio De Santis
135 CONDIVISIONI
Il fallo di mano di Dumfries non rilevato nemmeno dal Var. In Roma–Betis ci saranno gli stessi ufficiali di gara che erano in cabina di regia durante Inter–Barcellona.
Il fallo di mano di Dumfries non rilevato nemmeno dal Var. In Roma–Betis ci saranno gli stessi ufficiali di gara che erano in cabina di regia durante Inter–Barcellona.

Gli arbitri protagonisti "dell'errore più grave nella storia del Var" saranno di scena giovedì sera all'Olimpico per la partita di Europa League tra Roma e Betis Siviglia. E tanto basta in Spagna per soffiare sul fuoco delle polemiche per quanto accaduto a San Siro nel finale incandescente di InterBarcellona: il tocco di mano di Dumfries non segnalato ha mandato su tutte le furie i catalani, decisi a presentare un esposto alla Uefa, scottati da quella mancata segnalazione/revisione, infuriati al punto da lanciare accuse gravissime anche nei confronti dei nerazzurri (i gesti plateali di Xavi che mima la possibile corruzione).

Ecco perché a leggere la composizione della squadra arbitrale che sarà in campo nella Capitale italiana i media iberici l'hanno presa malissimo. È un nervo scoperto e, al tempo stesso, un brutto segnale guardato con molto sospetto. Chi si aspettava che gli ufficiali Var (Pol van Boekel) e Avar (Dennis Higler) sarebbero stati fermati è rimasto deluso e arrabbiato.

Né l'uno né l'altro sono stati rimossi dal novero delle designazioni già pubblicate: semmai dovessero essere presi provvedimenti nei loro confronti, lo si farà a partire dalla prossima giornata. Ancora loro, ancora in un duello che vede l'una di fronte all'altra squadre italiana e spagnola.

Il Barcellona ha deciso di presentare un esposto alla Uefa per quanto accaduto a San Siro.
Il Barcellona ha deciso di presentare un esposto alla Uefa per quanto accaduto a San Siro.

E tanto per avere idea di qual è lo stato d'animo in terra iberica per quanto accaduto ai blancos basta dare un'occhiata alle immagini, al racconto del dialogo tra arbitro e blaugrana, alla narrazione dell'azione incriminata da parte del quotidiano Mundo Deportivo. Non servono giri di parole per descrivere lo sbaglio clamoroso e la paese ingiustizia che sono costate ai catalani una sconfitta ‘sanguinosa' nel confronto diretto e pesante per la classifica.

Al Camp Nou servirà vincere (e con un risultato più netto) per ribaltare il gap e riguadagnare posizioni nel girone. Per ora resta la frustrazione per quel fallo di mano non ravvisato "quando Ansu stava per colpire di testa al minuto 90+2 nella seguente azione". L'arbitro non ha visto o non ha ritenuto quel contatto grave abbastanza da fischiare il calcio di rigore ma, cosa inaccettabile (come spiegato dal giornale), non c'è stata alcuna valutazione del Var né suggerimento a rivedere lo sivluppo dell'azione alla on-field-review.

Perché? Le immagini circolate qualche ora dopo la fine della gara non sarebbero state a disposizione degli ufficiali in cabina di regia, proprio come accaduto durante Juventus-Salernitana: "Le immagini mostrano che non c’è nulla che giustifichi la decisione presa dalla sala VAR dove vi erano gli arbitri Pol van Boekel e Dennis Hingler", tuonano dalla Spagna parlando di "scandalo". E adesso tremano per la designazione di Roma-Betis.

135 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views