"Addio campione". È il messaggio dedicato da Kessié a Willy Ta Bi, il calciatore ivoriano di 21 anni morto per un tumore che lo aveva aggredito al fegato. Il centrocampista del Milan mostra in diretta TV la t-shirt che aveva già preparato prima della partita. Lo fa subito dopo aver realizzato la rete del vantaggio dei rossoneri contro la Stella Rossa, nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Perfetta l'esecuzione dal dischetto che spiazza il portiere serbo, poi contiene l'esultanza e lascia spazio a un momento di commozione raccolto intorno a una frase semplice riservata a quel ragazzo che ha visto il proprio sogno spezzato da una gravissima malattia. Quel brutto male che s'è sviluppato così in fretta ha reso inutile ogni tentativo di cura. È così che Kessié ha voluto onorare la memori del connazionale che – come lui – aveva vestito la maglia dell'Atalanta.

Lo avevano fatto anche un altro ex nerazzurro, Dejan Kulusevski ("riposa in pace, amico") oltre alla stessa Atalanta in un giorno reso triste dalla notizia che in Italia era rimbalzata grazie a Diallo (adesso al Manchester United): era stato lui a condividere nelle proprie stories di Instagram il messaggio col quale annunciava il decesso dell'amico ed ex compagno nel settore giovanile della ‘dea'. C'era anche Ta Bi quando due anni fa la squadra orobica sollevò il Trofeo Primavera, di lui resta quella foto sorridente, felice per una vittoria che sembrava spalancargli le porte verso il futuro. "Riposa in pace, fratello", le parole del neo calciatore dello United. "Un destino crudele ha interrotto troppo presto un sogno che era cominciato proprio con la maglia nerazzurra nel gennaio del 2019 – il comunicato dell'Atalanta -. Gli erano bastati pochi mesi per ritagliarsi un ruolo da protagonista nella Primavera e contribuire a riportare lo scudetto a Bergamo, ma soprattutto per lasciare un grande ricordo di sé. Ciao Willy".