Morto a 21 anni per un tumore che lo aveva aggredito al fegato e reso vano ogni tentativo di cura. Willy Braciano Ta Bi, ex calciatore dell'Atalanta che ha indossato anche la maglia del Pescara, è deceduto dopo una lunga malattia. Nemmeno l'aiuto di alcuni membri della Federazione ivoriana, che si erano attivati per raccogliere fondi e aiutarlo a sostenere le spese, è servito per aiutarlo. L'ex campione d'Italia con la Primavera nerazzurra nel 2019, nei mesi scorsi il giovane centrocampista aveva chiuso il proprio rapporto con la società orobica per fare ritorno in patria, in Costa d'Avorio. Lì, nel suo Paese, ha trascorso gli ultimi giorni, vittima di un male incurabile ne ha spezzato la vita e la carriera.

Lo avevano definito il nuovo Kessié per il modo in cui interpretava il ruolo di mediano (o di mezzala) ‘di lotta e di governo'. E nel settore giovanile bergamasco, da sempre fucina di talenti, non aveva affatto sfigurato confermando tutte le referenze sul suo conto. Era giunto a Bergamo a gennaio del 2019, prelevato dalla società ivoriana ASEC Mimosas. Solo una tappa verso il grande calcio europeo dopo aver mosso i primi passi con l'Adjamé e il Moosou.

Tra le fila della ‘dea' aveva dato un saggio delle proprie qualità disputando 9 match e segnando 3 gol con la Primavera (1 al Napoli, 2 all'Empoli). In semifinale del campionato di categoria contro il Toro partecipò alla battaglia durata 120 minuti e poi vinta ai calci di rigore dall'Atalanta. In finale sollevò il trofeo assieme ai compagni di squadra grazie al successo (1-0) contro l'Inter. Ta Bi sembrava pronto a spiccare il volo, il trasferimento al Pescara in prestito poteva essere l'occasione per spostare i riflettori su di sé. Ma la sua esperienza in Abruzzo durò pochissimo, complici le condizioni di salute che sono andate aggravandosi col tempo.

Il dolore di Diallo: Ora riposa in pace amico

"Ora riposa in pace amico", è il messaggio scritto in una story di Instagram da Amad Diallo, ex ala dell'Atalanta che a gennaio scorso si è trasferito al Manchester United. È così che ha voluto omaggiare la memoria dell'amico ed ex compagno di squadra dopo aver ricevuto la triste notizia