Kalulu rompe il silenzio: “Bastoni non l’ho più sentito, non mi aspetto nulla di speciale da lui”

Nella conferenza stampa alla vigilia di Roma-Juventus non c'è Luciano Spalletti a rispondere alle domande dei giornalisti: in sala stampa si è presentato Pierre Kalulu che, oltre a presentare la partita, ha canalizzato l'attenzione sull'espulsione rimediata nel derby d'Italia contro l'Inter. Per giorni ha fatto discutere il gesto di Alessandro Bastoni e la sua esultanza antisportiva che lo ha costretto anche a chiudere i social per le minacce ricevute. Per la prima volta il difensore bianconero ha rotto il silenzio sulla questione, spiegando come sta davvero la situazione.
In campo aveva provato a far valere le sue ragioni e prima della partita contro il Como la Juve aveva chiesto alla FIGC di graziarlo per "acclarata ingiustizia, richiesta che non è stata accolta. Spalletti ha già preso le sue difese, ma questa volta è lui a spiegare ai media italiani come stanno le cose per la prima volta dopo aver parlato soltanto in Francia nell'unica intervista rilasciata fin qui sulla questione.

Kalulu spiega il rapporto con Bastoni
Il fatto accaduto durante Inter-Juventus ha sollevato un polverone gigantesco e le polemiche sono andate avanti per giorni. Il difensore ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita della Roma al posto di Spalletti e, come prevedibile, molte domande lo riportano indietro al derby d'Italia e al rapporto con Bastoni che in questo momento è complesso. Kalulu ha rivelato che non si sono sentiti dopo la sua espulsione: "Non ci siamo sentiti. Non ci parlavamo tantissimo prima e ora cambierà pochissimo. Poi ci rivedremo magari tra sei mesi almeno e spero di ottenere dei successi che mi faranno dimenticare questo episodio. Io non mi aspetto qualcosa da lui, niente di speciale".
Dopo quanto successo il protocollo VAR ha subito delle modifiche per evitare di ricadere nel clamoroso errore commesso dall'arbitro La Penna. Il direttore di gara potrà essere richiamato sul doppio giallo in caso di svista grave, una direttiva ufficiale che entrerà in scena nei prossimi Mondiali. Kalulu ha accolto la notizia con un po' di amarezza: "Tutte le regole che possono aiutare il calcio in generale e l'esperienza degli spettatori, se possono migliorare le partite sono sempre d'accordo. Peccato che sono stato il protagonista di questo cambiamento, vediamo come si farà, dipende come applichi le regole sul campo".