L'Inter ha travolto lo Shakhtar Donetsk guadagnando l'accesso alla finale di Europa League, dove affronterà il Siviglia. Gioia incontenibile per il presidente nerazzurro Steven Zhang che dopo aver celebrato il risultato con Antonio Conte, con un bell'abbraccio che sembra cancellare i dissidi delle scorse settimane, si è lasciato andare ad un'esultanza social. Il classe 1991 direttamente dal terreno di gioco dello stadio di Dusseldorf ha festeggiato con un video selfie con tanto di messaggio finale in italiano "Andiamo".

L'Inter batte lo Shakhtar Donetsk e vola in finale di Europa League: la reazione di Steven Zhang

Steven Zhang grazie alla sua Inter ha vissuto una serata perfetta. Il presidente dell'Inter ha assistito in tribuna a Dusseldorf alla netta vittoria nerazzurra sullo Shakhtar Donetsk che ha permesso ai nerazzurri di conquistare l'ultimo atto del secondo torneo continentale. Quella di venerdì sera contro il Siviglia sarà la prima finale da massimo dirigente interista per Zhang che subito dopo il fischio finale è sceso in campo per complimentarsi con la squadra e in particolare con Antonio Conte. L'abbraccio tra i due ha avuto un significato speciale mettendo fine alle polemiche nate dalle dichiarazioni al vetriolo del mister dopo la sfida contro l'Atalanta, quando era arrivato uno sfogo durissimo contro la società.

Il messaggio del presidente dell'Inter ai tifosi

Quando poi la squadra è tornata negli spogliatoi, Steven Zhang si è intrattenuto sul terreno di gioco e ne ha approfittato per celebrare l'accesso in finale dell'Inter con un video-messaggio. Il classe 1991 presidente dell'Inter ha realizzato un brevissimo selfie, dedicato a tutto il popolo interista. Dopo un primo messaggio in inglese, con queste parole "A tutti i tifosi dell'Inter del mondo, andiamo in finale tutti insieme…", ecco l'italianissimo "Andiamo!!". Grande soddisfazione e gioia dunque per Zhang che si è rivelato un talismano per l'Inter visto che è tornato a seguire la squadra dal vivo per la prima volta dopo il derby con il Milan del 9 febbraio scorso e dopo il lockdown.