L'arrivo di Achraf Hakimi all'Inter era stato subito molto gradito ai tifosi nerazzurri. L'esterno marocchino, cresciuto nel Real Madrid, ma che nel Borussia Dortmund (dove è stato in prestito) ha dimostrato tutte le sue qualità, ha immediatamente convinto il popolo interista. Conte non l'ha fatto scendere in campo nell'esordio della squadra alla prima giornata (la seconda in Serie A) al ‘Meazza' contro la Fiorentina. È entrato nella ripresa, precisamente al 63′ e si è fatto subito conoscere dai suoi nuovi tifosi con l'assist per il gol di Lukaku all'87‘. C'ha messo esattamente 23' per dimostrare a tutti, qualora ce ne fosse stato bisogno, che stiamo parlando di un vero e proprio campione.

Un top player arrivato in sordina che nella seconda uscita nerazzurra, quella di ieri sul campo del Benevento, ha proseguito con un altro assist e poi il gol, il suo primo, con la maglia dell'Inter in Serie A. Dunque 23′ per il suo primo assist, 1′ a Benevento per il secondo e 42′ per realizzare il suo primo gol. In totale, Hakimi ha messo a segno due assist e 1 gol in 122′ giocati nell'arco delle due gare (29′ contro la Fiorentina e 93′ a Benevento). E c'è già chi ha iniziato a fare scomodi paragoni, mettendo a confronto il primo Maicon, l'ultimo grande esterno destro che sia passato dalle parti dell'Inter, uno degli eroi del Triplete 2010, con lo stesso Hakimi per una lotta serratissima.

Inter, Hakimi ha preso le redini di Maicon dopo 8 anni

Sono trascorsi esattamente 8 anni dall'addio di Maicon all'Inter che nel 2012 passò al Manchester City. Da quel momento in poi, l'Inter non ha vissuto annate in cui a colmare quel vuoto ci fossero dei veri e propri sostituti degni di nota e capaci di prendere al meglio le redini del brasiliano. Nella sua prima stagione all'Inter in Serie A, il terzino, che arrivò dal Monaco nell'estate 2006, mise a segno il suo primo bonus il 12 ottobre con un assist nel 4-3 rifilato al Milan nel derby.

Per vedere il suo primo gol invece, bisogna attendere il 28 gennaio del 2007 quando realizzò un gol a ‘Marassi' contro la Sampdoria nello 0-2 finale in favore dei nerazzurri. Nei numeri, dunque, Hakimi in questo momento sta facendo davvero la differenza ed è pronto a stupire ancora. Conte sa esaltare le sue qualità e continuando così, sarà facile vedere ancora gol e assist per l'ex Borussia Dortmund.