Dopo aver vinto largamente contro la Spal nell'ultimo turno di campionato, la Lazio frena contro un ottimo Verona nel recupero della 17esima giornata di Serie A: sfida a suo tempo rinviata per permettere ai biancocelesti di giocare la finale di Supercoppa Italiana. In una serata che ha visto grandi protagonisti i due portieri, Inzaghi può recriminare per i due pali colpiti da Luis Alberto. Juric torna invece a casa soddisfatto per l'ennesima prova di carattere dei suoi ragazzi.

Il palo salva l'Hellas

La sfida di Roma mantiene le promesse sin dall'avvio. Dopo aver fermato e spaventato il Milan a San Siro, l'Hellas Verona conferma di essere in un momento di grazia anche allo stadio Olimpico. La squadra di Juric parte con coraggio e personalità, blocca la Lazio e va vicina al gol al 16esimo quando Pessina chiama Strakosha al primo miracolo della serata. Gli scaligeri tengono bene il campo e non si chiudono in difesa, ma inevitabilmente lasciano qualche spazio interessante ai biancocelesti e finiscono per andare sotto pressione. La seconda parte del primo tempo è infatti tutta di marca laziale. Silvestri risponde da campione su Immobile e Luis Alberto, prima di ringraziare il palo che al 45esimo lo salva dalla conclusione dello stesso giocatore spagnolo.

La Lazio attacca ma non sfonda

Dopo un primo tempo giocato a buon ritmo, anche la ripresa vede in campo due squadre pronte entrambe a gettarsi in avanti. Il pallino del gioco è in mano ai ragazzi di Simone Inzaghi, che attaccano con continuità ma senza gli spazi necessari per innescare Immobile e Caicedo. Il tiro da fuori diventa dunque un'arma importante per la Lazio: Luis Alberto ci prova al 20esimo ma centra ancora il palo della porta di Silvestri. Di fronte all'intraprendenza dei romani, l'Hellas si difende con ordine e gioca sulle ripartenze: come quella che libera Borini per una conclusione ben parata da Strakosha. In pieno recupero è invece Silvestri a dire di no a Luis Alberto e a blindare lo 0-0 finale.

Il tabellino del match

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari ( 27′ st Marusic), Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (26′ st Jony); Immobile, Caicedo (41′ st Parolo).

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Pessina, Veloso, Lazovic; Verre (25′ st Eysseric), Zaccagni; Borini (45′ st Dawidowicz).

ARBITRO: Abisso di Palermo

NOTE: Ammoniti: Milinkovic, Jony, Radu (L), Kumbulla, Rrahmani (V).