Quel punto che serviva, è arrivato. Il Torino ha pareggiato 0-0 nel recupero della 25a giornata in casa della Lazio, conquistando così la matematica salvezza con 90′ d'anticipo rispetto alla fine del campionato. Brutte notizie dunque per il Benevento che è ufficialmente retrocesso in Serie B. I granata sono ormai irraggiungibili per i giallorossi, che domenica giocheranno nel capoluogo piemontese solo per l'orgoglio. Una partita quella tra Lazio e Torino ricca di emozioni, con Ciro Immobile che nel finale ha fallito un calcio di rigore colpendo il palo.

La classifica di Serie A dopo il tanto discusso recupero tra Lazio e Torino parla chiaro. I granata salgono a quota 36 a più 4 sulla terzultima della classe Benevento. Un gap ormai incolmabile, anche se gli uomini di Pippo Inzaghi dovessero vincere nello scontro diretto dell’ultima giornata proprio in casa granata. Si chiude così il discorso relativo alla salvezza con i sanniti che nella prossima annata giocheranno in Serie B, come Parma e Crotone. Grande rammarico per l'allenatore capitolino Simone Inzaghi che avrebbe voluto fare un favore al fratello e che invece non è riuscito a battere la formazione di Davide Nicola, al termine di un match molto emozionante.

Una sfida quella dell'Olimpico che è destinata a far discutere, ricca di episodi soprattutto da moviola. La Lazio che nel finale ha sciupato anche un calcio di rigore con Ciro Immobile e colpito un palo con Lazzari (che ha fatto il paio con quello in precedenza di Sanabria) ha protestato a lungo. In primis per un gol annullato allo stesso bomber in avvio di match e poi per due presunti penalty non concessi a Muriqi, uno in particolare in pieno recupero. In questo caso è sembrata evidente la sbracciata di Bremer sull'attaccante, che si è lamentato a lungo. Protagonista dunque l'arbitro Fabbri con scelte molto contestate da Simone Inzaghi e da tutta la panchina biancoceleste. Alla fine però ad esultare è stato il Toro che ha conquistato una salvezza che sembrava essere compromessa dopo gli ultimi risultati negativi.