Episodio da moviola nel finale del primo tempo di Lazio-Torino. Grandi proteste da parte della squadra capitolina al momento del ritorno negli spogliatoi per il gol annullato in extremis a Ciro Immobile. Il bomber capitolino aveva battuto l'estremo difensore avversario, dopo essersi liberato con mestiere di Nkoulou. L'arbitro Fabbri ha giudicato falloso il contatto punendo la spinta dell'attaccante. I padroni di casa molto arrabbiati anche nella ripresa, per due mancati rigore su Muriqi, uno in pieno recupero.

Primo tempo molto intenso quello tra Lazio-Torino che si è incendiato nel finale. L'arbitro Fabbri è diventato protagonista dopo aver annullato un gol a Ciro Immobile. Dopo una sponda aerea di Muriqi, il centravanti grande ex della gara, va a contrasto con il difensore ospite Nkoulou. Il laziale prende posizione, e dopo il contatto con il camerunense finito a terra, calcia in porta trovando il gol. Nessun dubbio da parte del direttore di gara che annulla subito: in ottima posizione il "fischietto" sanziona il presunto fallo di Immobile e la leggera spinta su Nkoulou.

Il centravanti è apparso incredulo e ha spiegato all'arbitro di aver solo preso posizione, con mestiere, senza spingere eccessivamente il difensore del Toro. Quest'ultimo nell'azione incriminata sembra essere in anticipo ma apre il braccio sinistro per impedire ad Immobile di arrivare sulla sfera. Il bomber di casa dal canto suo mette la gamba destra davanti all'avversario, aiutandosi un po' con il braccio destro. Una situazione molto difficile da valutare, anche se il dubbio che possa trattarsi solo di un "contatto di gioco" è forte. Grandi proteste da parte della Lazio al rientro degli spogliatoi e da parte di Inzaghi che chiede a più riprese lumi sulla gestione del Var puntando il dito contro l'assistente di Fabbri Aureliano.

Contatto Ansaldi-Muriqi, la Lazio chiede il rigore

Nel secondo tempo nuove proteste della Lazio. Questa volta a recriminare è Muriqi che sugli sviluppi di un cross dalla sinistra va a terra in area dopo una spinta di Ansaldi. Il duttile argentino rischia grosso mettendo entrambe le mani sulla schiena del bomber avversario, che viene sbilanciato. Per Fabbri tutto regolare, con il gioco che prosegue. Immobile scatenato nelle lamentele nei confronti dell'arbitro che è irremovibile.

La sbracciata di Bremer su Muriqi, secondo rigore non concesso alla Lazio

Finale incandescente quello tra Lazio e Torino. Dopo un calcio di rigore prima revocato e poi concesso (inizialmente era stato fischiato un fuorigioco inesistente di Immobile, steso poi da Nkoulou), nel recupero succede di tutto. Muriqi cade in area a causa di una sbracciata evidente di Bremer. Le immagini sembrano inchiodare il difensore del Torino, che però non viene punito dall'arbitro Fabbri. Ancora proteste veementi dell'arbitro Fabbri.