L’abbaglio di Adani ai Mondiali: “Questo è rigore tutta la vita”. Ma Mbappé non viene neanche toccato

L'episodio più discusso di Francia-Senegal ai Mondiali 2026, che ha visto i transalpini imporsi per 3-1, non è solo il presunto rigore reclamato dai francesi per la caduta di Kylian Mbappé in area dopo l'intervento di Sadio Mané. A far rumore è stata anche la telecronaca RAI, con Daniele Adani che si è esposto in modo nettissimo mentre l'arbitro stava andando al monitor per rivedere l'azione richiamato dal VAR.
Mbappé entra in area dalla destra, Mané prova il recupero in scivolata e l'attaccante francese finisce a terra. L'arbitro inizialmente non assegna il penalty, poi viene invitato alla on-field review. È in quel momento che Adani, al commento tecnico, si sbilancia con una certezza assoluta: "E infatti, caro Beppe, questo, com'era fallo del primo tempo, è rigore ieri, oggi, domani, dopodomani, fra 3 giorni, fra 1 settimana, fra 1 mese, 1 anno e tutta la vita qui".
Il VAR non dà ragione ad Adani: niente rigore per la Francia
La decisione finale però va nella direzione opposta. Dopo aver rivisto l'episodio al monitor, l'arbitro torna in campo e non concede il rigore alla Francia, indicando il rinvio dal fondo. Le immagini, riviste da più angolazioni, non mostrano un contatto netto di Mané su Mbappé tale da giustificare il penalty: una lettura completamente diversa rispetto a quella data in diretta da Daniele Adani.
Il commentatore RAI resta sorpreso dalla scelta del direttore di gara: "Cosa ha dato? No. Ha dato… ha dato il rinvio dal fondo" accompagnando il tutto con una risata sarcatica. Poi aggiunge una frase durissima nei confronti del direttore di gara, l'australiano Alireza Faghani: "Questo è il peggior arbitro della storia dei Mondiali". Una reazione che ha trasformato l'episodio in un caso doppio: da una parte il mancato rigore per la Francia (che poi, dopo pochi minuti ha trovato il gol del momentaneo 1-0 con lo stesso Mbappé e poi chiuso i conti con il 2-0 siglato da Barcola che ha reso inutile la rete del 2-1 messa a referto dal classe 2008 Mbaye prima che Mbappé con una conclusione pregevole dalla distanza regalasse la sua personale doppietta e fissasse il risultato sul definitivo 3-1), dall'altra l'abbaglio in telecronaca di Adani, rimasto fermo sulla propria interpretazione anche dopo la review al monitor che smentiva la sua tesi.