Il ritiro della Svizzera ai Mondiali è infestato da serpenti a sonagli: non possono girare a piedi

La Svizzera ha scelto San Diego come base per i Mondiali, ma il campo sportivo dove soggiornerà la squadra non è esattamente come avevano immaginato. Non ci sono problemi con i campi, come nel caso del Giappone che ha già chiesto di cambiare sede, ma tutta la zona circostante è infestata da serpenti a sonagli altamente velenosi: una "snake area" in cui è proibito andare a piedi o in bicicletta per evitare di incappare in spiacevoli incidente, un inconveniente che non era stato calcolato al momento della scelta del centro sportivo.
La nazionale elvetica ha mostrato una mappa del loro campo base, evidenziando con molto umorismo anche la zona dove risiedono i serpenti. La contea di San Diego ospita numerose varietà di rettili tra cui numerosi crotali, i cosiddetti serpenti a sonagli. In genere non attaccano le persone e usano il sonaglio come avvertimento, ma sono velenosi e un loro morso può essere molto pericoloso se non si ricorre subito all'assistenza medica: il veleno può causare dolore intenso, gonfiore e varie complicazioni.
La Svizzera si allena nella "snake area"
La nazionale elvetica ha lanciato un avvertimento a calciatori, membri dello staff e appassionati che si trovano a San Diego per seguire la squadra. Attorno al centro sportivo c'è un'area popolata da serpenti a sonagli potenzialmente pericolosi: l'invito è quello di percorrere solo i sentieri segnalati, ma comunque le autorità locali sconsigliano di muoversi a piedi. L'hotel della Svizzera è poco distante dai campi e il CT Yakin aveva pensato di far spostare la sua squadra in bicicletta come parte dell'allenamento, ma l'attività è stata proibita per evitare incontri spiacevoli lungo il percorso, anche perché è in questo periodo che i crotali sono più attivi.
In genere si nascondono in rocce e cespugli, anche quelli off limits, e l'invito è chiaramente di fare attenzione all'ambiente circostanze e a dove si mettono i piedi. I giocatori svizzeri raggiungeranno i campi esclusivamente in autobus, così come quelli della Norvegia che hanno riscontrato lo stesso problema nel ritiro della Carolina del Nord, altra terra con grande concentrazione di serpenti. Ai norvegesi è stato consigliato di tenersi a debita distanza e di lasciare tranquilli i rettili, avvertimenti che hanno spaventato diversi calciatori che si trovano a fare i conti con un imprevisto particolare, soprattutto per quelli provenienti dall'Europa.