Il Milan perde 2-0 sul campo dello Spezia e vede mettersi in discussione il primato in classifica dopo 21 giornate passate in testa alla Serie A. A preoccupare di più i tifosi rossoneri è stata però la pessima prestazione di Zlatan Ibrahimovic e compagni messi sotto dalla formazione ligure apparsa molto più in palla. A spiegare l'orribile rendimento, soprattutto in fase offensiva, degli uomini di Stefano Pioli è il dato dei tiri in porta che rivela come i meneghini non siano mai riusciti a centrare lo specchio difeso da Provedel nei 90′ del Picco.

I rossoneri adesso potrebbero essere scavalcati dall'Inter (impegnata domani contro la Lazio a San Siro) proprio alla vigilia del derby della Madonnina in programma la prossima settimana. Per la formazione di Stefano Pioli, quella subito allo Stadio Picco di La Spezia, è la prima sconfitta esterna in campionato della stagione dato che i due precedenti ko (con Juventus e Atalanta) erano arrivati tra le mura amiche.

Ma più che il risultato a sorprendere, in negativo, è stata la scarsissima produzione offensiva dei rossoneri mai in grado di mettere in difficoltà la retroguardia ligure facendo passare una serata da spettatore non pagante all'estremo difensore spezzino Provedel che , salvo un'uscita alta per togliere il pallone dalla testa di Ibrahimovic, non è mai dovuto intervenire in tutti i novanta minuti di gioco data la scarsa mira degli avanti milanisti. Solo quattro infatti le conclusione tentate dagli ospiti e tutte con lo stesso esito, vale a dire fuori dalla porta dei padroni di casa.

L'analisi della sconfitta diventa ancor più negativa per il Milan se si considera che Stefano Pioli, a parte lo squalificato Calabria, poteva contare sull'intera rosa capace di vincere il titolo di campione d'inverno nel girone d'andata e dei nuovi acquisti Tomori, Meité e Mandzukic arrivati nella sessione di mercato invernale per aumentare le armi a disposizione del tecnico rossonero nella corsa Scudetto.