Il Milan non sa più vincere in casa. I rossoneri non sono riusciti a battere la Sampdoria nell'ultimo turno e con la conseguente vittoria dell'Inter il divario è aumentato ancora di più. Ora la squadra di Stefano Pioli è a -8 dai nerazzurri, che hanno anche una gara da recuperare, e deve iniziare a guardarsi le spalle per tenere il suo posto nella prossima edizione della Champions League. C'è una differenza di rendimento opposta rispetto a quella del girone d'andata: il Diavolo nelle prime 10 giornate ha totalizzato 26 punti, per una media di 2.6 a partita, mentre ora nello stesso arco di gare ne ha totalizzati 17, per una media di 1.7. Un evidente calo di quasi un punto a partita che potrebbe permettere al Milan di ritornare nella massima competizione europea dopo 8 anni di assenza se dovesse mantenere questo ritmo anche nelle ultime 9 partite.

La squadra di Pioli non vince dallo scorso 7 febbraio 2021 con il 4-0 rifilato al Crotone: da quel momento sono arrivati 3 pareggi (contro Stella Rossa, Udinese e Sampdoria) e 3 sconfitte (contro Inter, Napoli e Manchester United). Non proprio una marcia così impressionante per i rossoneri, che in questo modo hanno detto addio alle loro speranze di lottare per lo Scudetto fino alla fine del campionato. Se in trasferta sono arrivate vittorie importanti come quelle di Roma, Firenze e Verona; allo stadio Giuseppe Meazza Ibrahimovic e compagni sembrano aver perso quella incisività che li aveva contraddistinti nella prima parte di stagione.

La lotta per la Champions League nelle ultime giornate sarà serratissima e i rossoneri non dovranno assolutamente abbassare la guardia e fare più punti possibili già la trasferta di Parma di sabato prossimo e dal doppio impegno casalingo contro Genoa e Sassuolo. È arrivato il momento di invertire la rotta per evitare spiacevoli sorprese a fine stagione.