Ormai non c'erano più dubbi e adesso è ufficiale: Zlatan Ibrahimovic giocherà ancora nel Milan per un'altra stagione, avendo appena firmato il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2022. Un annuncio attesissimo, diventato praticamente certezza dopo il tweet postato dal club rossonero nel pomeriggio di oggi. In serata l'attaccante svedese si è recato a Casa Milan per l'incontro decisivo col CEO Gazidis e il responsabile dell'area tecnica Maldini.

Questo il comunicato con cui il Milan ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Ibra: "AC Milan comunica di aver rinnovato il contratto di Zlatan Ibrahimović. Il Milan è la squadra italiana con cui Zlatan ha collezionato il maggior numero di presenze e, dopo le 84 reti realizzate nelle 130 partite giocate nella sua carriera milanista, il campione svedese vestirà la maglia rossonera anche la prossima stagione".

Il contributo dato dal totem di Malmoe in termini non solo di gol e giocate, ma soprattutto di carisma e leadership, è sotto gli occhi di tutti: tornato al Milan il 2 gennaio dell'anno scorso, secondo molti Ibra era ormai bollito, soprattutto alla luce degli ultimi scampoli di carriera trascorsi nella meno competitiva Major League statunitense, ma anche per il suo chilometraggio lunghissimo con tanto di crociato rotto a Manchester. Invece è apparso chiaro fin da subito come lo svedese avesse deciso di vestire nuovamente il rossonero con una missione: riportare il Diavolo ai fasti di un tempo.

Dopo la stagione scorsa conclusa al sesto posto, con annessa qualificazione all'Europa League, quest'anno Ibrahimovic ha letteralmente trascinato il Milan fino alla vetta della classifica nella prima parte di stagione, con una media stratosferica in termini di gol/presenze, prima di essere fermato da qualche acciaccio, oltre ad aver contratto il Covid. Ultimamente la squadra di Pioli ha perso qualche colpo, ma comunque è tutt'ora seconda in classifica, pienamente in corsa per quella qualificazione alla Champions League che sarebbe stata sottoscritta ad inizio anno.

Complessivamente, dal suo arrivo al Milan, Ibra ha messo assieme 28 reti e 8 assist in 45 presenze in tutte le competizioni. Mai come in questo caso, i numeri dicono poco sull'impatto di un giocatore alla causa di una squadra. In casa rossonera non hanno avuto dubbi: rinnovo meritato. Il sempreverde bomber svedese ha celebrato il rinnovo sui social, postando la foto della firma con una didascalia semplice semplice: "La saga continua".

Queste le sue parole poi al sito del club, in cui dimostra tutto il suo entusiasmo: "Sono molto felice, ho aspettato questo giorno. Resterò qui un altro anno e questo è quello che conta, quello che è più importante. Ho sempre detto che giocare per il Milan è come stare a casa. E sono veramente felice, per il modo in cui il club mi fa sentire, tutti quelli che lavorano qui, i miei compagni, l’allenatore e i tifosi che mi mancano tanto allo stadio. È come stare a casa, voglio restare qui per tutta la mia vita se potrò. Dal primo giorno in cui ho lavorato con mister Pioli è stato tutto molto facile perché lui ha la giusta mentalità. Lui ha l’energia giusta che trasforma il team, perché lui vuole tirar fuori il meglio da tutti".