Zlatan Ibrahimovic e il Milan continuano il proprio matrimonio, il countdown è iniziato e l'ufficialità arriverà entro questa sera. Tra il gigante svedese e il club rossonero dopo settimane di silenzi è rispuntata la passione e così l'attuale contratto è stato prolungato per procedere insieme. Il club ha confermato l'importanza di Ibrahimovic all'interno dell'attuale progetto tecnico individuandolo come colonna portante sia in campo sia nel gruppo in generale. Un'opportunità importante anche per l'attaccante che con questo prolungamento, in pratica, potrebbe concludere la sua lunga carriera con i colori del Diavolo.

La conferma diretta del nuovo accordo (in attesa della conclusiva ufficialità) è arrivata dal Milan che nel pomeriggio di giovedì su Twitter ha dato il via al countdown e una domanda più che sibillina: "What'Z happening?" . Ibrahimovic ha sciolto i suoi dubbi (pochi) e l’agente Mino Raiola ha trovato l’intesa economica (molto più laboriosa) con Gazidis, Maldini e Massara. Così Ibrahimovic firma fino al 2022 e guadagnerà lo stesso stipendio che percepisce ora. Una decisione che ha trovato la grande disponibilità del club per una volontà di continuare insieme dettata più dal cuore che dal denaro.

Quanto guadagnerà Ibrahimovic

Ibra percepirà dunque gli attuali 7 milioni di euro netti per un anno in più. quando avrà 41 anni e deciderà cosa fare ‘da grande' nel mondo del pallone. Ma c'è un importante punto di incontro perché il tutto si sia risolto senza attriti: la parte fissa sarà più bassa dell'attuale e per il raggiungimento della restante parte saranno determinanti i bonus. Dipenderà da come giocherà Ibra e quanto sarà incisivo e anche dal rendimento complessivo della squadra.

Uno stimolo in più, una sfida ulteriore per il quarantenne Ibrahimovic che i numeri li ha dalla sua parte: sono stati 17 gol e 3 gli assist in 25 presenze stagionali, di cui 15 reti in 17 gare di campionato. Poco meno di un gol a partita, dando il proprio contributo all'attuale secondo posto rossonero in classifica. E' vero, l'altra faccia della medaglia è che ha saltato quasi il 50% delle partite a disposizione, giocandone 25 e fermandosi per ben 22 occasioni, ma oltre agli infortuni, c'è da considerare anche la sosta forzata per Covid che ha inciso sulle statistiche.