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Hincapie espulso per essersi coperto la bocca con la mano in Messico-Ecuador: lo sapeva, ma ha fatto due conti

Piero Hincapie è stato espulso durante Messico-Ecuador: non ci si può coprire la bocca in situazioni di confronto con un avversario.
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Possibile che un giocatore di alto livello come Piero Hincapie, fresco vincitore della Premier League con l'Arsenal e pilastro dell'Ecuador, ignorasse la regola introdotta a partire da questi Mondiali che sanziona con l'espulsione diretta chi si copre la bocca per non far leggere il proprio labiale mentre dice cose orribili a un avversario? Possibile che non avesse visto che la suddetta regola già era stata applicata in questa coppa una decina di giorni fa, quando il paraguaiano Almiron si era beccato il cartellino rosso per lo stesso motivo (aveva insultato Muldur coprendosi la bocca) nel match con la Turchia? Difficile pensare che il 24enne terzino sinistro non sapesse a cosa stava andando incontro e allora la spiegazione possibile è una sola: lo sapeva, ma lo ha fatto lo stesso.

Hincapie si copre la bocca con Gimenez in Messico-Ecuador: una follia quando ormai c'era poco da fare

Il motivo del comportamento scellerato di Hincapie potrebbe dunque essere nel momento della partita in cui è avvenuto l'episodio in questione, ovvero in pieno recupero del match dei sedicesimi che l'Ecuador stava perdendo col Messico per 2-0. Un ribaltamento del risultato sembrava ormai impossibile e allora il calciatore ecuadoriano ha forse pensato che – perso per perso – gliene avrebbe comunque dette due a Santiago Gimenez, col quale c'erano state storie tese poco prima. Ovviamente non è una giustificazione, ma solo una possibile spiegazione di una condotta davvero sconcertante, pur con le attenuanti di adrenalina e frustrazione ai massimi livelli per l'eliminazione a un passo.

Dunque Hincapie si è coperto la bocca e si è rivolto rabbiosamente al milanista Gimenez, che dal canto suo ha subito fatto notare la cosa all'arbitro Slavko Vincic protestando per l'infrazione e chiedendo l'espulsione dell'avversario, proprio come aveva fatto il turco Mert Muldur quando Almiron aveva fatto la stessa cosa. Il direttore di gara sloveno ci ha messo un attimo ad andare a bordo campo, dove il VAR gli aveva preparato immediatamente le chiare immagini del gesto dell'ecuadoriano: ci è voluto davvero poco per cacciarlo dal campo, senza che peraltro neanche protestasse, visto che sapeva bene quello che aveva fatto.

L’arbitro Vincic rivede al VAR il gesto di Hincapie in Messico–Ecuador: espulsione solare
L’arbitro Vincic rivede al VAR il gesto di Hincapie in Messico–Ecuador: espulsione solare

Il Messico si qualifica per gli ottavi dei Mondiali: affronterà la vincente di Inghilterra-Congo

Hincapie riceverà una squalifica automatica di una partita per il cartellino rosso, ma non la sconterà in questi Mondiali, ormai finiti per la nazionale allenata da Sebastian Beccacece. Va avanti il Messico: di Quinones e Jimenez i gol che hanno deciso la partita, entrambi nel primo tempo. Adesso negli ottavi ci sarà la vincente di Inghilterra-Repubblica Democratica del Congo.

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