Adesso che il Borussia Dortmund si tira fuori dalla trattativa per Hakimi (il ds, Zorc, lo ha definito troppo costoso), l'Inter ha campo libero per chiudere l'operazione con il Real Madrid. In Germania hanno fatto una scelta precisa: puntare tutto su Meunier a parametro zero e calando il sipario, di fatto, sull'avventura in Bundesliga del difensore marocchino. Perché i nerazzurri hanno scelto proprio lui? Quando è scoccata la più classica scintilla che ha fatto "innamorare" Conte? E quante chance ha il club di battere la concorrenza? Per cercare le risposte serve andare un po' indietro nel tempo così da comprendere come l'interesse sia divenuto concreto fino a trasformarsi in obiettivo di mercato.

  • L'accordo è totale, a breve verranno effettuate anche le visite mediche per una transazione da chiudere entro il 30 giugno. Arrivo previsto a Milano forse già lunedì sera (come rilanciato da Sky Sport) e martedì metterà nero su bianco.

Quando è nato l'interesse per Hakimi

Inter e Borussia Dortmund erano inserite nello stesso girone di Champions: a Milano vinsero i nerazzurri (2-0) ma già allora il tecnico salentino ebbe modo di apprezzare le caratteristiche del terzino di proprietà del Real Madrid (Asamoah fece fatica a contenerlo). Ne restò folgorato al ritorno, quando realizzò la doppietta che scandì la rimonta (e la vittoria) dei gialloneri: da 0-2 a 3-2 nel segno di Hakimi che mandò a gambe all'aria Biraghi. Le incursioni, la velocità e il dinamismo furono le qualità che fecero scattare in Conte un desiderio: prendere questo giocatore e incastonarlo nella squadra che ha in mente.

Trattativa iniziata a maggio, tutti i dettagli

Il fatidico "sì, trattiamo" è stato pronunciato a maggio. È da allora che Hakimi ha fatto una scelta spartiacque per la propria carriera: non ha ceduto alla corte serrata di Bayern Monaco e Manchester City, né ha lasciato spiragli allo stesso Dortmund. Il progetto e l'offerta di Suning hanno fatto la differenza: in nerazzurro dovrebbe guadagnare un ingaggio da 5 milioni netti a stagione più bonus per i prossimi 5 anni.

Le cifre dell'accordo con il Real Madrid

Quanto costa Hakimi? Il prezzo per il cartellino del calciatore oscilla tra i 40 e 45 milioni (bonus compresi), l'operazione è a buon punto e tra i "dettagli" da sistemare ci sono una serie di premi che il Real Madrid vorrebbe inserire come clausole economiche facili da raggiungere mentre all'Inter propongono una formula a obiettivi. La distanza, però, è minima così come anche l'accordo sulle modalità di pagamento è a un passo. Hakimi è il primo colpo di mercato post Covid-19 dei nerazzurri.