Furto a casa di El Bilal Touré mentre è in campo col Parma: bottino enorme, un colpo di professionisti

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L’attaccante del Parma El Bilal Touré ha avuto una brutta sorpresa al ritorno dalla vittoriosa trasferta a Bergamo: casa svaligiata, bottino ingente da mezzo milione di euro.

Un colpo opera di professionisti, è questa la prima traccia investigativa dopo il furto con bottino ingente di cui è stato vittima l'attaccante maliano del Parma El Bilal Touré. Il danno stimato è di circa mezzo milione di euro, composto principalmente da otto orologi di lusso, tra cui Rolex e Cartier, e altri preziosi.

Il furto è avvenuto molto probabilmente nella serata di lunedì, mentre l'attaccante e la squadra erano a Bergamo per giocare Atalanta-Parma, match finito 0-3 per i gialloblù e in cui Touré ha contribuito provocando con un suo cross l'autogol di Zappacosta. Il calciatore ha scoperto l'accaduto martedì mattina al rientro nella propria abitazione – che si trova a Mariano, una piccola frazione di Parma – dopo aver dormito al centro sportivo di Collecchio. A quel punto ha allertato subito la polizia.

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El Bilal Touré si riscalda a Bergamo prima di Atalanta–Parma

La dinamica del colpo nell'abitazione di El Bilal Touré: opera di professionisti

L'ipotesi che gli autori del colpo siano gente ‘del mestiere', che ha organizzato tutto con molta cura, è suffragata da quanto emerso dalle prime indagini: i ladri hanno forzato l'ingresso della casa con calma, poi hanno avuto il tempo di agire indisturbati e cancellare tracce. Non risultano testimoni diretti, ma le telecamere di zona potrebbero essere decisive. Al momento non ci sono indiziati.

El Bilal Touré – titolarissimo nel Parma, sia nella gestione Cuesta che in quella del subentrato Gilardino, con 12 presenze e 3 assist finora in stagione – non è purtroppo il primo calciatore di Serie A, sia italiano che straniero, ad essere vittima di furti in casa. I giocatori sono bersagli frequenti di bande specializzate in orologi di lusso, gioielli e beni di alto valore, che sfruttano spesso le assenze per partite o trasferte, come avvenuto per l'attaccante nato e cresciuto in Costa d'Avorio da madre di origini maliane.

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La gioia per la vittoria col Parma a Bergamo è stata gelata dal furto subìto

Tanti i precedenti di furti nelle case dei calciatori di Serie A: i ladri studiano i calendari e agiscono durante le partite

Un caso molto simile è quello di Alessandro Bastoni nel novembre dello scorso anno: la sua villa a Castelli Calepio, vicino Bergamo, fu svaligiata mentre il nazionale giocava in Champions League a San Siro, con bottino di Rolex, borse Hermès e altri preziosi, stimato anche in quel caso intorno al mezzo milione di euro. In quella circostanza i ladri entrarono da una grata di aerazione. In provincia di Bergamo si sono ripetuti diversi episodi ai danni di giocatori Atalanta o ex: si ricordano Toloi, Muriel, Boga, Demiral, Scamacca e altri.

Casi analoghi ci sono stati pure a Milano (Sensi e Calhanoglu), a Roma (Smalling, addirittura tre volte, e Zaccagni), a Napoli (Alisson Santos) e anche in altre città. Il fenomeno è particolarmente ricorrente a causa del valore esposto degli orologi di lusso e della facilità di monitorare i calendari dei calciatori. Spesso poi sono proprio questi ultimi a mostrare sui social non solo il potenziale bottino, ma anche elementi che potrebbero agevolare il colpo: recente il caso di ostentazione del romanista Wesley. Le indagini puntano spesso a bande organizzate che agiscono in pochi minuti. A volte peraltro non serve neanche essere veloci, come dimostra quanto accaduto a Touré.

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