Come si fa a fermare un fenomeno come Lionel Messi? Con le buone o con le cattive maniere, calcisticamente parlando… Felipe Melo (ex centrocampista di Juventus, Inter e Fiorentina) ha la sua ricetta e, a giudicare dai trascorsi in campo, non è difficile capire quale strategia preferisca. È sempre stato per una tecnica di alto impatto, fisico ed emotivo. Non ha mai fatto troppi complimenti e spesso è finito nei guai proprio per la sua eccessiva irruenza. E così durante un’intervista concessa al quotidiano argentino Clarin, il brasiliano ha rivelato un retroscena sul "trattamento" speciale da riservare alla Pulce della Seleccion.

Leo è un giocatore unico – ha ammesso Felipe Melo – quasi impossibile da marcare. È uno dei più forti nella storia. Quando in Nazionale sapevamo di giocare contro di lui, eravamo certi che avremmo potuto fare una sola cosa… ovvero ci dicevamo di fare a turno per prenderlo a calci, altrimenti sarebbe stato duro fermarlo.

Sincero come sempre. Schietto come non mai. Un pregio e un difetto al tempo stesso di Felipe Melo, classico calciatore di "rottura" da piazzare davanti alla difesa. Grinta e cattiveria (agonistica). Muscoli e quantità da piazzare nel cuore della mediana. E quando gli fanno la classifica domanda su chi sia più forte tra Messi e Cristiano Ronaldo non ha alcun dubbio… la sua preferenza propende verso il "dieci" blaugrana. Sarà per questo che quando lo incontra scatena una sorte di caccia alla volpe.

In Brasile dicono che Zico sia stato il più forte di tutti, ma Messi è straordinario – ha aggiunto Felipe Melo -. Chi è meglio tra lui e CR7? Credo sia anche più forte di Cristiano Ronaldo perché lo ritengo più completo. Il portoghese ti può segnare anche cinque gol in una partita ma Lionel mette in condizioni anche ai suoi compagni di segnarne.