Il Paris Saint-Germain strapazza per 5-0 il Montpellier ma il risultato del campo (alla fine del primo tempo era già sul 3-0) passa in secondo piano rispetto agli episodi che hanno attirato l'attenzione dei media e dei tifosi. Detto del battibecco di Neymar contro il quarto uomo avvenuto nell'intervallo, c'è ancora dell'altro che fa discutere e questa volta il protagonista è l'attaccante francese, Kylian Mbappé.

Cosa ha combinato? Perché le telecamere hanno indugiato tanto su di lui provando a cogliere il movimento delle labbra per interpretarne le parole? Il golden boy del Psg è andato su tutte le furie… Con chi ce l'aveva? Con l'allenatore, Tuchel (e non sarebbe la prima volta), che lo aveva sostituito mandando al suo posto Icardi sul rettangolo verde.

La scena non poteva passare inosservata a giudicare dalla teatralità esibita dal calciatore e dal tentativo da parte del tecnico tedesco di ricondurlo alla ragione magari rimandando ogni discussione – anche faccia a faccia – nel chiuso dello spogliatoio e non certo sotto i riflettori. Impossibile calmare Mbappé che dal terreno di gioco è uscito protestando, lasciando trasparire nervosismo e mascherando la bocca con la mano così che la tv non potesse riprendere del tutto la sua espressione.

Scuro in volto, il calciatore s'è trovato faccia a faccia con Tuchel. Chissà cosa si sono detti in quel momento, in quei pochi secondi in cui Mbappé ha prima cercato di evitare l'allenatore poi l'ha guardato negli occhi quasi a sfidarlo. La reazione del tecnico tedesco è stata molto "diplomatica": ha provato a sedare gli animi del giocatore cercando un dialogo a bordo campo ma non è servito a molto a giudicare dal modo in cui s'è recato verso il suo posto in panchina. Una malcontento che alimenta le voci sul suo futuro a corredo di un atteggiamento inqualificabile. Mbappé è stato sostituito sul 5-0 e quando mancavano una ventina di minuti alla fine del match.