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Mondiali di calcio 2026

Declan Rice scottato dal sole ai Mondiali: “Penso tutti abbiano visto le foto. Mamma mi ha sgridato”

Il centrocampista dell’Inghilterra ha parlato delle difficoltà di ambientamento per il grande caldo. “Trovarsi qui con sempre 30 gradi è davvero un colpo duro”.
Declan Rice rimproverato da sua madre per essersi scottato al sole.
Declan Rice rimproverato da sua madre per essersi scottato al sole.
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Declan Rice ha il naso rosso come un peperone, la fronte e le gote scottate dal sole. E quando rimbocca le maniche della divisa puoi vedere le braccia "accese". No, non è stato un tentativo di tintarella andato a male, quel colorito è la conseguenza dell'esposizione per lavoro… ha trascorso troppo tempo dinanzi all'obiettivo dei fotografi per scattare le immagini promozionali alla vigilia della dei Mondiali 2026 senza usare alcun prodotto per proteggersi dai raggi ultravioletti. Lui sorride e ci scherza su, ma si fa serio quando racconta di sua madre che lo "ha sgridato" per essere stato così leggero.

L'ironia del calciatore: "Rosso come un peperone"

Il centrocampista dell'Arsenal e dell'Inghilterra ha svelato cosa gli è successo dopo l'amichevole giocata contro Costa Rica in Florida, match condizionato (anche) dalle pessime condizioni meteo per il maltempo. Ma se ieri la pioggia l'ha fatta da padrone ritardando il test, l'altro giorno è stato il sole a picco a cogliere di sorpresa Rice al centro di allenamento della nazionale. "Penso che tutti abbiano visto quelle foto – le parole del calciatore alla BBC -. Ero rosso come un peperone in quel servizio fotografico. Mia madre mi stava uccidendo!".

Il tono ironico ha introdotto un altro argomento sensibile: ovvero, le temperature "bollenti" che mettono a dura prova la resistenza dei giocatori. Rice non fa giri di parole e spiega quale è stata la maggiore difficoltà nell'ambientarsi alla nuova realtà a causa del notevole sbalzo climatico da un Paese all'altro.

"Onestamente, il primo giorno che siamo arrivati, la difficoltà principale era abituarsi al caldo. Venire dall'Inghilterra, dove il tempo è sempre variabile e può far caldo o fresco, e trovarsi qui con sempre 30 gradi è davvero un colpo duro".

Caldo e temporali improvvisi: "Cosa sta succedendo qui?"

L'instabilità del tempo, che può alternare momenti di sereno e temperature hot ad altri in cui gli scrosci torrenziali rendono impossibile giocare, è altro argomento toccato da Rice. "Siamo pronti a che a questo – ha aggiunto -. Siamo arrivati ​​nelle stanze del nostro hotel prima della partita e c'era un sole splendente. Abbiamo fatto un pisolino e al risveglio ci siamo chiesti: Ma cosa sta succedendo qui?".

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Tutto come ‘previsto' da Tuchel che ha chiarito ai suoi calciatori quanto la capacità di adattamento sia fondamentale in match in cui "potresti giocare per 60-65 minuti e all'improvviso tuoni e fulmini ti costringono ad abbandonare il campo. E su questo il nostro manager è stato molto chiaro". E se c'è il sole, meglio cautelarsi ascoltando i consigli della mamma.

Il girone dell'Inghilterra ai Mondiali

Ai Mondiali l'Inghilterra è inserita nel Gruppo L assieme a Croazia, Ghana e Panama. Ed è proprio contro i balcanici che il 17 giugno fa il suo esordio in Coppa. Da calendario, il 23 affronterà il Ghana mentre il 27 disputerà l'ultimo incontro della fase a gironi contro Panama.

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