Cristiano Ronaldo è uscito letteralmente infuriato dal terreno di gioco dell'Allianz Stadium. La sua Juventus è stata brava a  vincere 3-1 contro il Genoa ma il campione portoghese non è riuscito ad andare in gol e questo l'ha innervosito molto. L'ex Real, dopo il triplice fischio ha buttato via la maglia furibondo ed è corso verso gli spogliatoi. Spesso durante la partita ha reagito male ai palloni che non gli sono stati serviti dai vari Morata e Chiesa ed è apparso molto nervoso nell'arco dei 90′. Lo stesso Kulusevski, a fine partita, ha voluto quasi giustificare il comportamento del suo compagno di squadra:

"Tutti dobbiamo fare il nostro, mica deve sempre risolvere tutto CR7 – ha specificato lo svedese ai microfoni di Sky Sport – Anche oggi lui ha dato tantissimo anche non segnando perché è un campione e noi dobbiamo aiutarlo a vincere". Ma è chiaro che il comportamento di Cristiano Ronaldo non sia stato gradito dai tifosi bianconeri ancora in collera con lui per la cocente eliminazione in Champions.

Pirlo dopo il gesto di Cristiano Ronaldo: "Normale, fa parte dei campioni"

Sui social in tanti hanno criticato i suoi atteggiamenti nei confronti di Dybala e Morata: "Se non stai bene qui puoi anche andare via dalla Juventus" scrivono, e ancora: "Sarebbe stato meglio togliere lui e non Morata per far entrare Dybala". La maglietta lasciata a terra da Cristiano Ronaldo è stata poi raccolta da un raccattapalle in servizio all'Allianz Stadium che ha così potuto coronare un piccolo sogno. Quel gesto però è stato l'emblema di una partita intera.

"Mentiroso" ha detto all'arbitro Cristiano Ronaldo quando è entrato in contatto con Perin, nel corso di un contrasto sul portiere del Genoa. "Bugiardo" tradotto in italiano, sottolineando come non avesse toccato e dunque non commesso fallo sull'estremo difensore dei liguri. Ennesimo segnale di un nervosismo totale del giocatore che in questi ultimi tempi ha probabilmente risentito dei tanti insulti a lui rivolti, specie dopo l'eliminazione dalla Champions, a cui non era mai stato abituato visto l'enorme numero di successi accumulati in questi anni sia con il Real Madrid che individualmente.

Al termine della partita, Andrea Pirlo, ha provato a giustificare la reazione del giocatore nel corso di un'intervista rilasciata a Sky Sport: "Ci teneva a fare gol, soprattutto dopo aver visto che la partita si era messa in un certo modo – ha precisato l'allenatore della Juventus – Fa parte dei campioni, vogliono sempre lasciare il segno, sono reazioni normali".