"Il mio nome è Ronaldo. Cristiano Ronaldo". Chissà se CR7 ha mai sognato di interpretare in futuro James Bond. Quello che è certo è che il campione portoghese della Juventus, si vedrebbe benissimo anche nelle vesti di attore, dopo la conclusione della sua strepitosa carriera da calciatore. In occasione dell'ultima intervista a Dubai per i Globe Soccer Awards infatti, il bomber ha parlato dei suoi programmi futuri tra cui rientra anche la possibilità di diventare una star di Hollywood.

Cristiano Ronaldo e il sogno di partecipare ad un film di Hollywood

Direttamente da Dubai, dove è stato ospite dei Globe Soccer Awards, Cristiano Ronaldo ha parlato del suo futuro. Cosa farà il campionissimo dopo la conclusione della sua carriera da calciatore? CR7 pensa già a nuove sfide, anche in altri settori compreso quello cinematografico: "Mi sto rendendo conto che c'è un dopo il calcio. E devo essere pronto per questi 50 anni dopo il calcio. Per superare nuovi ostacoli, arrivare a nuovi obiettivi. Facendo cose che non so fare. Per esempio, partecipare a un film di Hollywood".

Perché Ronaldo vuole recitare in un film, l'ennesima sfida di CR7

È uno abituato alle sfide Cristiano Ronaldo, e la prospettiva di muoversi davanti alla telecamera non può che intrigarlo. L'attaccante della Juventus infatti ha spiegato: "È un qualcosa per cui voglio prepararmi. Voglio parlare inglese al top, recitare al top. Anche sentirmi nervoso. Nel calcio non mi capita più di non dormire la notte, perché sono pronto, preparato. Ma recitare, confrontarmi con attori professionisti, uscire dalla mia comfort zone, è una cosa a cui non sono abituato. E quando lo fai è una grande sfida e a me piacciono le sfide".

Ronaldo e il ritiro dal calcio

Hollywood però per ora può attendere. Ronaldo infatti rimanda il tempo del ritiro, anche perché il suo corpo per ora reagisce ancora nel migliore dei modi ai continui stimoli a cui è sottoposto dal bomber. La voglia di continuare a stupire da calciatore è ancora fortissima: "Fino a qualche anno fa l'età di un calciatore finiva ai 30-32 anni. Adesso è più facile trovare calciatori che si spingono fino ai 40. Quando il mio corpo non risponderà più come voglio sul campo, allora quello sarà il momento giusto per lasciare".