Cosa fa oggi Gabriel Batistuta: lontano dai campi di calcio e dalle TV guadagna con l’agricoltura

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A distanza di oltre vent’anni dal ritiro, Gabriel Omar Batistuta ha replicato avuto nel successo del calcio nel settore agricolo diventando un imprenditore di assoluto successo: “Gran parte dei miei guadagni li ho reinvestiti sui campi”

Il Re Leone è lontano dai campi che lo hanno reso celebre, quelli rettangolari a strisce bianche e con una palla che rotola all'interno. Eppure anche oggi, a distanza da più di 20 anni dal ritiro ufficiale dal calcio giocato Gabriel Batistuta deve la sua fortuna sempre ai campi, ma quelli dedicati all'agricoltura. L'ex bomber argentino è diventato infatti un imprenditore agricolo di successo, un settore in cui è riuscito a ritagliarsi investimenti importanti e una figura di spicco restando ancorato alle proprie radici, alla Provincia di Santa Fe e alla sua città natale di Reconquista.

Dai gol agli ettari, dagli avversari ai cavalli ed altri animali da fattoria. Dal pallone all'agricoltura. Con un unico comune denominatore: così come era riuscito a trovare il successo grazie alle sue qualità atletiche e tecniche, Gabriel Omar Batistuta è riuscito a replicare la sua fortuna anche nel settore agricolo, diventando un imprenditore riconosciuto da tutti.

Il tutto trasformando radicalmente la propria quotidianità: ritiratosi dal calcio ufficialmente nel lontano 2005, oramai più di vent'anni fa l'ex bomber di Argentina e, in Italia di Roma e Fiorentina, ha radicalmente cambiato la propria vita. Lontano dalle telecamere, dai clamori, dalla fama e dagli stadi che lo applaudivano, il 57enne ex attaccante oggi si gode la sua passione per il golf e si è affermato nel tempo campo dell'agricoltura argentina, settore in cui ha dedicato un costante impegno negli anni successivi a ritiro, dedicandosi soprattutto alla gestione e sviluppo di aziende agricole e attività correlate.

L'agricoltura sostenibile del Re Leone: la "Batistuta y Batistuta"

Dopo il ritiro dall'attività sportiva, Gabriel Batistuta ha deciso di ritornare a casa, in Argentina, ristabilendosi nella sua città natale, Reconquista, nella provincia di Santa Fe, dove ha iniziato quasi da subito a sviluppare diversi progetti agricoli molti dei quali portati a buon gine: oggi il Re Leone gestisce oltre 20.000 ettari di terreni agricoli nella regione, dedicandosi principalmente alla produzione di soia, mais e girasoli. Non solo, perché ha promosso in prima persona anche la transazione graduale verso un totale investimento in macchinari all'avanguardia, in una economia produttiva altamente sostenibile. Difendendo la diversificazione e così non si è dato solo alle coltivazioni: Gabriel Batistuta ha sviluppato ancor più la propria impresa entrando nel mondo dell'allevamento del bestiame e sullo sviluppo dei pascoli.

Un investimento che Gabriel Batistuta gestisce direttamente, come amministratore insieme al fratello Osmar, inserito all'interno del fatturato dell'azienda familiare "Batistuta y Batistuta S.A." con un giro annuale di decine di milioni di euro. Questa è oramai l'attività più redditizia e principale dell'ex attaccante argentino, che nel corso del tempo ha provato ad espandere i propri investimenti in altri settori senza grande successo, come nell'abbigliamento e nel mercato immobiliare: "Gran parte di quanto ho guadagnato nel calcio" ha spesso detto tornando sulle sue attuali attività, "l'ho sempre investito sui campi". 

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