L'abbiamo visto esultare al ‘San Paolo' dopo una rete magistrale. Una serpentina che ha fatto brillare gli occhi del suo allenatore, quel Roberto De Zerbi che avrebbe impiegato 5 minuti in estate per convincerlo ad accettare il Sassuolo. E lui, Maxime Lopez, ha ripagato questa fiducia con un gol che ha regalato ai neroverdi il secondo posto solitario in classifica.

Prima di vederlo esordire in campo il 18 ottobre scorso contro il Bologna, nessuno sapeva davvero chi fosse questo centrocampista tutto tecnica e fantasia arrivato in estate in prestito dal Marsiglia. A soli 22 anni, sembra aver già conquistato l'ambiente e capito subito il calcio italiano. Nato a Marsiglia il 4 dicembre del 1997, Maxime Lopez vanta già 113 presenze, 4 gol e 13 assist in Ligue 1, numeri assolutamente pazzeschi per un giocatore della sua età.

Chi è Maxime Lopez, il nuovo jolly del Sassuolo

Maxime Lopez ha iniziato a giocare a calcio sin da piccolo con il Sassuolo che l'ha subito fatto crescere al meglio e maturare per ben 10 anni. In tanti lo paragonano a Nasri, soprattutto per le movenze. Ma il paragone non piace a nessuno dei due, in Francia ne sono sicuro. Anzi, l'ex Arsenal ha persino detto che lui non sia un vero fantasista dato che gioca da mediano, quindi più dietro rispetto alla posizione solita del trequartista classico tutto tecnica. Ma per uno che a soli 22 anni ha giocato già più di 100 presenze nel massimo campionato francese, c'è più di un semplice paragone da evidenziare.

Ha fatto fatica ad emergere nel Marsiglia nonostante i grandi numeri fatti in carriera. In Ligue 1 non riusciva ad esordire per via della sua statura: dicevano che fosse troppo piccolo. Ecco perché il giocatore e il suo agente hanno iniziato ad ascoltare le richieste del Liverpool. Ma poi non se ne fece più nulla. Durante la stagione 2016/2017 anche il Barcellona iniziò a seguire il giocatore sicuro di poterselo assicurare se solo avesse concluso al meglio quell'annata. Ma la forte pressione a volte fa brutti scherzi e il giocatore ben prestò uscì dai radar dei catalani. Decisivo fu l'arrivo di Rudi Garcia a Marsiglia.

Rudi Garcia, il Marsiglia e l'esplosione definitiva

Nel 2016, con il cambio societario, il Marsiglia chiama in panchina l'ex Roma, Rudi Garcia. L'allenatore francese riconoscerà subito il talento di questo ragazzo: "È molto maturo per l’età che ha e ha personalità, per questo mi piace”. Subito in campo contro i campioni del Psg e in pochi minuti Maxime Lopez stupisce tutti con la sua tecnica e determinazione. Anche Zinedine Zidane riconoscerà in lui delle grosse qualità tanto da arrivare a dire: "Quello che fa è sorprendente".

Il resto è storia di tutti i giorni per un ragazzo di 22 anni che si ispira ai suoi modelli preferiti: Kroos e Iniesta, ma anche Modric e Thiago Alcantara. Insomma, il meglio del centrocampo europeo che lui è pronto a seguire. Dopo l'esplosione in Francia, Maxime Lopez ha accettato il Sassuolo e il suo progetto giovane e ambizioso spinto dall'entusiasmo di De Zerbi che, a suo dire, l'avrebbe convinto in soli 5 minuti ad accettare. Per la gioia del tecnico neroverde che al ‘San Paolo' contro il Napoli ha potuto vedere al meglio le qualità di questo ragazzo capace di segnare dopo una splendida serpentina tra la difesa degli azzurri, il suo primo gol in Serie A.