Il Sassuolo conquista i tre punti al San Paolo e torna al secondo posto in classifica. Un rigore di Locatelli e un gol di Lopez piegano il Napoli. Davanti alla squadra di De Zerbi in classifica c'è solo il Milan di Ibrahimovic.

Rimaneggiato ma vincente il Sassuolo

Privo di Djuricic, Berardi e Caputo De Zerbi schiera un Sassuolo camaleontico che in fase difensiva dietro gioca a tre, mentre in quella offensiva propone un 4-2-3-1 con Muldur avanzato. Gattuso invece schiera grosso modo la squadra titolare, al netto dell'assenza di Insigne. Questo Napoli però sembra stanco mentalmente e fisicamente e con il passare del tempo capisce che la partita sarà molto complicata. Nel primo tempo ci provano Mertens, subito, e Osimhen, che chiude malamente una splendida azione personale. Il Sassuolo sempre ordinato e impeccabile in fase difensiva nel finale ha la chance di segnare con Boga, ma Ospina è attento e devia in corner.

Gol di Locatelli e Lopez

Nella ripresa ci prova subito Mertens, un suo calcio di punizione è deviato in corner da Consigli. Al 55′ c'è un contatto sospetto nell'area azzurra tra Di Lorenzo e Raspadori. Mariani fa giocare, ma poi viene richiamato dal VAR, dove c'è l'arbitro Forneau. Il fischietto di Aprilia guarda le immagini e decreta il penalty per il Sassuolo. Dal dischetto si presenta Locatelli che spiazza Ospina, 1-0. Il Napoli ci prova fino alla fine, ma non riesce realmente a essere pericoloso nonostante l'impegno e i cambi di Gattuso che manda in campo Elmas, Mario Rui, Petagna e Zielinski. Al 90′ il pari arriva con Manolas, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco di Osimhen che aveva impegnato Consigli, strepitoso. In pieno recupero il raddoppio di Maxime Lopez, che è bravo e soprattutto freddo in area di rigore, poco prima il Napoli aveva chiesto un penalty per un fallo su Osimhen.