Lorenzo Colombo potrebbe essere la carta a sorpresa del Milan per la stagione 2020/2021. I rossoneri infatti hanno deciso di non ricorrere al mercato per assicurarsi le prestazioni di un vero e proprio vice-Ibrahimovic, ovvero un terminale offensivo di ruolo. E l'occasione per sostituire il terminale offensivo svedese, al netto dell'adattabilità all'occorrenza di Rebic, Rafael Leao, e l'ultimo arrivato Brahim Diaz, è arrivata subito, visto che il Covid lo ha messo fuori gioco già a partire dalla sfida con il Bodo/Glimt di Europa League.

Il Milan ha deciso, Lorenzo Colombo sarà il vice Ibrahimovic

Che Stefano Pioli nutrisse fiducia nelle doti del giovane Lorenzo Colombo lo si era capito già nella seconda parte, post-lockdown, della scorsa stagione quando gli ha concesso fiducia nella semifinale di Coppa Italia di ritorno contro il Milan. Una chanche preludio al rinnovo del contratto fino al 2024 per un ragazzo che ha dimostrato di avere margini di miglioramento importanti. Sempre nel giro della prima squadra, anche alla luce della chiusura anticipata del torneo Primavera, Colombo si è ben disimpegnato anche nelle amichevoli contro Monza e Vicenza segnando due gol, e dialogando bene con i compagni. Non è una sorpresa dunque il fatto che il Milan abbia deciso di puntare su di lui per il ruolo di vice Ibrahimovic: al momento infatti Colombo è l'unico vero "numero 9" presente in rosa oltre allo svedese.

Nessun ricorso al mercato dunque per cercare un altro centravanti capace di alternarsi con Ibrahimovic per un Milan che crede nelle doti di Colombo. Un rischio calcolato, quello della società rossonera, che oltre a credere nelle potenzialità del ragazzo, può sfruttare comunque il piano B, rappresentato dalla possibilità di schierare nelle vesti di punta centrale sia Ante Rebic che Rafael Leao, e all'occorrenza anche il duttile ultimo arrivato Brahim Diaz. E l'occasione per mettersi in mostra è arrivata relativamente subito per il ragazzo, visto che Ibra è alle prese con il Coronavirus e dovrà osservare un periodo di stop forzato.

Chi è Lorenzo Colombo, doti tecniche e caratteristiche

Una vita nel Milan quella di Lorenzo Colombo, che oltre al rossonero in carriera ha vestito solo la casacca delle Giovanili azzurre. Fisico importante, ma anche doti tecniche e un fiuto del gol notevole per il classe 2002 di Vimercate che dopo l’esordio in Coppa Italia, ha debuttato anche a luglio in Serie A contro il Bologna. Centravanti vecchia scuola, capace di fare da punto di riferimento per far salire la squadra, si è sempre contraddistinto anche per un carattere e un temperamento importanti. Un fattore che lo ha aiutato molto nel momento più difficile della carriera, ovvero la frattura al piede che gli ha impedito di prendere parte ai Mondiali Under 17. Colombo avrà tutto il tempo per riscattarsi.