video suggerito
video suggerito
Mondiali di calcio 2026

Calhanoglu stizzito da un giornalista australiano: “Hakan, dicevi che avreste dominato. Cos’è successo?”

Il centrocampista della Turchia ha uno scambio di battute piccato in conferenza, dopo la sconfitta con l’Australia. Gli ricordano cosa ha detto il giorno prima.
Calhanoglu protagonista del botta e risposta con il giornalista dopo il ko ai Mondiali.
Calhanoglu protagonista del botta e risposta con il giornalista dopo il ko ai Mondiali.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

I gol di Nestor Irakunda e Connor Metcalfe hanno avuto per la Turchia l'effetto di un bagno d'umiltà fatto con una secchiata d'acqua ghiacciata. Hakan Calhanoglu è tra quelli che l'hanno presa davvero male tanto da sbottare alla domanda del giornalista che gli chiede cosa è successo: il giorno prima s'era detto ingiocabile ("domineremo la partita"), il giorno dopo si trova a spiegare (in genere lo fa chi perde, insegna Julio Velasco) perché la sua nazionale abbia tenuto un possesso palla altissimo (anche oltre 70%) ma sia stata battuta e, più grave ancora, senza segnare. "Loro si sono chiusi dietro bene, abbiamo pagato per due errori nostri", è la riflessione fatta a 24 ore di distanza e a denti stretti tra uno sbuffo d'impazienza e un "non sono d'accordo" rifilato al reporter che gli ha ricordato il riferimento alla "qualità e al talento".

Nessuno si aspettava che l'Australia avrebbe potuto addirittura vincere con quello scarto (2-0) contro una nazionale sicuramente più accreditata sulla carta ma smentita alla prova del campo. Al commissario tecnico italiano, Vincenzo Montella, fischiano le orecchie. Ma non è il solo.

Calhanoglu infastidito dalla puntualizzazione del giornalista

Lo stesso giornalista che aveva raccolto le dichiarazioni è il protagonista del scambio di battute con Calhanoglu. Un botta e risposta scandito da un tono insofferente.

"Hakan, mi dispiace per il risultato – dice il reporter -. Nelle tue dichiarazioni di ieri avevi detto che la Turchia era una squadra più talentuosa e che avrebbe dominato la partita. Dal vostro punto di vista, che cosa è andato storto? La prestazione dell'Australia ti ha sorpreso?".

Hakan Calhanoglu prende male le critiche dopo la sconfitta della Turchia ai Mondiali.
Hakan Calhanoglu prende male le critiche dopo la sconfitta della Turchia ai Mondiali.

"Secondo te non abbiamo dominato?", è la replica secca del centrocampista che prova a ribaltare l'onere della risposta e a dirigere il mirino altrove. "Solo a livello di possesso, sì, avete dominato…", è l'affondo del reporter che lascia chiaramente intendere come aver tenuto tanto la palla sia servito a nulla, non sia bastato per fare almeno un gol.  "Non ho capito?", ribatte il calciatore. "A livello di possesso, sì", tiene botta l'interlocutore. A questo punto Calhanoglu si lascia andare.

"Non sono d’accordo con te, perché abbiamo dominato la partita nel complesso. L'Australia si è chiusa dietro e si è difesa bene. Abbiamo perso due palloni e da lì è arrivato il gol: è stato completamente un nostro errore. Se controlliamo una partita per 90 minuti e non riusciamo a segnare, dobbiamo restare ancora più concentrati ogni secondo, ogni minuto, e non dobbiamo mai arrenderci. Secondo me abbiamo fatto una buona partita, semplicemente non siamo riusciti a convertirla in risultato utile per noi".

L'intervista boomerang fatta il giorno prima

Cosa aveva detto Calhanoglu alla vigilia del debutto in Coppa del Mondo? Le parole pronunciate gli tornano addosso come un boomerang. "Penso che domani domineremo la partita, perché abbiamo più qualità e una squadra che ha maggiore talento", è stato in concetto espresso dal centrocampista della Turchia e dell'Inter. Non l'avesse mai detto… l'interpretazione tattica più vecchia al mondo (catenaccio e contropiede) ha permesso ai Socceroos di vincere e mettere in tasca un pezzetto di qualificazione ai sedicesimi di finale.

È anche per questa ragione che quelle dichiarazioni hanno avuto un valore negativo per come sono andate le cose. Infatti, rispondendo alla domanda su come avrebbero battuto l'Australia, Calhanoglu aveva aggiunto: "Sì, certo… e i calci di punizione, perché loro sono alti e forti…".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views