Gigi Buffon è stato squalificato per una giornata dopo la bestemmia pronunciate in occasione del match tra il Parma e la sua Juventus disputato il 12 dicembre scorso. La Corte Federale d'Appello ha accolto il ricorso della Procura della Figc, sanzionando dunque l'estremo difensore con un turno di stop, che gli costerà il derby di Torino in programma alla ripresa della Serie A.

Il portiere della Juventus era stato deferito dal Procuratore Federale al Tribunale Federale Nazionale per la bestemmia pronunciata in occasione della trasferta di Parma del 19 dicembre 2020. In quell'occasione la frase blasfema pronunciata da Buffon e rivolta all'ex compagno Portanova ("Mi interessa che ti vedo correre e stare lì Por** Dio ****, a soffrire del resto non mi frega un ca***"), era sfuggita al direttore di gara e ai suoi collaboratori, "coperta" dai rumori del match e dalle parole degli altri protagonisti della gara. Una situazione che dunque aveva scongiurato il rischio di un provvedimento immediato del giudice sportivo, come in altri precedenti stagionali per giocatori e allenatori. La bestemmia però era finita nel mirino della Giustizia sportiva, attraverso il deferimento.

Nella giornata di oggi la Corte Federale d'Appello si è espressa sulla vicenda, punendo Buffon con un turno di squalifica. Nel comunicato ufficiale si rende noto che è stato accolto il reclamo della Procura Figc, respingendo invece quello del portiere bianconero. Quest'ultimo è stato punito con una giornata di stop, che dovrà scontare nel prossimo turno di campionato, ovvero in Torino-Juventus in programma sabato 3 aprile alle ore 18. Un'assenza "indolore" per Pirlo che comunque avrebbe fatto affidamento al primo portiere Szczesny. Buffon però non potrà garantire alla squadra nello spogliatoio il suo contributo in termini di esperienza.