"Non gli passare la palla… gioca contro di noi". Il Real Madrid è riuscito ad acciuffare il pareggio al Borussia Park contro il Mönchengladbach con 2 gol nel finale, evitando una sconfitta che lo avrebbe (quasi) estromesso dalla Champions, ma a tenere banco è soprattutto quanto accaduto nello spogliatoio, tra primo e secondo tempo. Le squadre sono ancora nella pancia dello stadio, i calciatori arrivano alla spicciolata e si radunano prima di tornare in campo. In un angolo, in disparte rispetto ad altri, ci sono Karim Benzema, Ferland Mendy e il portiere, Thibaut Courtois.

L'ex attaccante francese appare una prima volta nell'inquadratura dall'alto. Cammina e parlotta con il compagno di squadra, ha la mano destra che gli copre la bocca: è un gesto volontario, fa così perché sta dicendo qualcosa e teme di essere ripreso dalla tv. Il dialogo si fa più intenso quando i tre si fermano nel corridoio. La postura dell'ex Lione, lo sguardo di Mendy e l'apparente indifferenza dell'estremo difensore spiegano che l'oggetto della discussione è qualcosa da tenere segreto. Cosa? Secondo la ricostruzione effettuata dai media francesi e spagnoli Benzema ce l'ha con un compagno di squadra in particolare: con ogni probabilità si tratta di Vinicius anche se il labiale non è abbastanza chiaro.

Perché Benzema muove queste obiezioni? In buona sostanza – e qui le sue parole sono più chiare da interpretare – rivolgendosi a Mendy gli consiglia di non prenderlo come riferimento in campo… gli suggerisce di smettere di giocare con lui, troppo egoista al punto da andare contro gli interessi della squadra. "Fa quello che vuole (è il riferimento di Benzema a Vinicius). Fratello, non giocare con lui. Lui gioca contro di noi".

Il francese ha veramente ‘congiurato' contro Vinicius? In Spagna sono convinti che sia effettivamente così e che il piano caldeggiato nella conversazione sia stato subito messo in atto come dimostrato da un dato rilevato dal quotidiano iberico Marca: nel secondo tempo Vinicius ha passato palla a Mendy 9 volte. Il francese solo 3.