Non poteva cominciare meglio la serie delle Finals NBA per i Los Angeles Lakers. Il quintetto gialloblù si è infatti aggiudicato gara 1 spazzando via dal parquet nuovo di zecca i Miami Heat. Il 116 a 98 comparso sul tabellone del palazzetto di Orlando alla sirena finale, dimostra solo in parte la superiorità della squadra di coach Vogel: in difficoltà soltanto nei primi minuti della gara. Alla buona partenza degli Heat ha infatti risposto la classe e lo strapotere fisico di Anthony Davis, capace di invertire la rotta della partita, con uno score finale di 34 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, e di partecipare all'ottima percentuale realizzativa dei Lakers dall'arco: 11 triple su 17 tentativi prima dell’intervallo lungo.

Le parole di LeBron James

Se dall'altra parte il migliore realizzatore si è rivelato Jimmy Butler con i suoi 23 punti, a contribuire alla vittoria in gara 1 di Los Angeles è stato ovviamente anche LeBron James. Il numero 23 dei Lakers, straripante nelle semifinali contro i Denver Nuggets, ha infatti messo la sua firma indelebile anche in questa prima finale con 25 punti, 13 rimbalzi e 9 assist, mettendo a tacere anche chi ha parlato alla vigilia di una rivalsa personale contro Miami: franchigia lasciata non senza polemiche nel 2014.

"Non c’è nessuna motivazione extra nel vincere un titolo, indipendentemente da chi si affronta – ha spiegato ‘The King' al termine della gara – È già abbastanza difficile arrivare alle Finals: se riesci anche a uscirne vincitore, non importa contro chi lo hai fatto". Il grande basket della NBA tornerà protagonista nella bolla di Orlando sabato prossimo con gara 2. Già sfavorita in partenza, e non solo dai bookmakers, Miami arriverà al secondo appuntamento per la conquista dell'anello senza Goran Dragic (infortunato al piede sinistro) e probabilmente anche senza Bam Adebayo,  uscito nel terzo quarto a causa di un fastidio alla spalla: un problema che ha messo in ansia lo staff tecnico di coach Erik Spoelstra e tutta la tifoseria degòi Heat.