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La fiction sul Generale dalla Chiesa bloccata per le elezioni politiche: quando andrà in onda

La fiction sarebbe dovuta andare in onda a partire dal 10 settembre per ricordare i quarant’anni dalla strage di mafia in cui rimasero coinvolti il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, sua moglie e un uomo della scorta. La Rai ha deciso di rimandare per ragioni politiche: le reazioni e quando andrà in onda.
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Sergio Castellitto nel ruolo del Generale Dalla Chiesa
Sergio Castellitto nel ruolo del Generale Dalla Chiesa

La fiction Il nostro generale, con Sergio Castellitto, sarebbe dovuta andare in onda a partire dal 10 settembre per ricordare i quarant'anni dalla strage di mafia nel quale rimasero coinvolti il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo. In vista delle recenti elezioni politiche del 25 settembre, la Rai ha pensato di rimandare a data da destinarsi la fiction. Tra le varie reazioni, quella del figlio Nando dalla Chiesa che ha rilasciato una lunga intervista a Oggi. Ma quando andrà in onda la fiction?

Il nostro Generale, la trama e quante puntate sono

Il nostro Generale comincia dal 1973 quando il Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa (Sergio Castellitto) impegnato nella lotta alla mafia viene trasferito da Palermo a Torino, per fronteggiare le prime azioni delle Brigate Rosse. Il Generale è il primo a capire che la malavita organizzata sta prendendo maggiore potere all'interno degli stessi palazzi della democrazia. Nasce, grazie al suo impegno, il Nucleo speciale antiterrorismo. I "ragazzi del generale" combattono senza sosta al fianco del loro valoroso Generale. Le puntate previste sono quattro per altrettante quattro prime serate.

Le reazioni di Nando dalla Chiesa

Nando dalla Chiesa, figlio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre di quarant'anni fa in un attentato di stampo mafioso, racconta al settimanale "Oggi" (in edicola) la sua delusione per la decisione della Rai di rinviare la fiction che era prevista proprio per la ricorrenza. Nella fiction, Sergio Castellitto interpreta suo padre. Tra le motivazioni per il rinvio, il fatto che Rita dalla Chiesa, sua sorella, è candidata con Forza Italia: "Una decisione infelice, una scelta eccessiva. È uno smacco alla sua memoria: mandarla in onda a ottobre è come fare Natale il 7 gennaio. Capita di andare in giro e di sentirmi dire “il generale? Ah sì, il papà di Rita”. Con mio rammarico, peraltro. La tv dà grande popolarità, ma Rita ce l’ha già e non sarà una serie a dargliene un'altra". 

Le parole di Nando dalla Chiesa

L'intervista, firmata da Massimo Arcidiacono, prova a tratteggiare un ritratto della famiglia dalla Chiesa: "Rita dalla Chiesa con il centrodestra, lei di sinistra, non le crea imbarazzo?" chiede il giornalista. Nando dalla Chiesa risponde: "Ma è sempre stato così: io, Rita, Simona, tre fratelli che vanno d’amore e d’accordo ma che hanno idee diverse. Poi, di centrodestra… non lo è. Rita è sempre stata berlusconiana, per via del suo lavoro, per averlo visto in azione come ideatore della Fininvest. È una non allineata".

Rita Dalla Chiesa con il capitano Ultimo e Vittorio Brumotti in un evento che ricordava la cattura di Toto Riina.
Rita Dalla Chiesa con il capitano Ultimo e Vittorio Brumotti in un evento che ricordava la cattura di Toto Riina.

Chi era il generale dalla Chiesa

A un certo punto dell'intervista, Nando dalla Chiesa offre il suo ricordo del generale dalla Chiesa "spiegato a un bambino":

Era un carabiniere, un rappresentante dello Stato che ha dedicato tutta la vita allo Stato. Uno che ha creduto molto anche nella famiglia, ma una famiglia che fosse messa al servizio di cause più grandi, non chiusa in sé stessa. Cosa non facile da far capire in questo Paese. Tante volte ci siamo chiesti: perché non abbiamo mai detto “papà, smettila di accettare gli incarichi più rischiosi, fallo per noi”? Ma lui era lo Stato che non scappa: contro i nazisti, le Br, la mafia. Fa parte di quelle figure il cuiricordo pubblico, quasi per paradosso, cresce col passare del tempo. È accaduto con Falcone e Borsellino e ricapita ora: non ho mai visto così tanti appuntamenti e celebrazioni come per questo quarantennale.

La fiction rimandata a data da destinarsi

"Il nostro generale" è il titolo della miniserie dedicata alla memoria del generale Carlo Alberto dalla Chiesa che la Rai avrebbe dovuto mandare in onda da domenica 11 settembre 2022 per ricordare il quarantesimo anniversario della strage in cui persero la vita il generale, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo in un attentato organizzato dalla mafia. La decisione di Rita Dalla Chiesa di candidarsi alle prossime elezioni politiche del 25 settembre per Forza Italia ha spinto la Rai a posticipare a data da destinarsi la fiction.

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