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Ballando con le stelle 2023

Ballando, Simona Ventura: “Con l’aggressione a mio figlio ho toccato il fondo. Poi è cambiato tutto”

Prima di scendere in pista, nella puntata del 18 novembre di Ballando con le Stelle, Simona Ventura si è raccontata. Con le lacrime agli occhi, ha spiegato di aver toccato il fondo quando il figlio Niccolò Bettarini è stato accoltellato fuori da una discoteca di Milano: “È stato difficile, ma l’ho vissuto come un miracolo. Lì ho capito che dovevo cambiare tutto”.
A cura di Elisabetta Murina
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Simona Ventura si è raccontata nel corso della puntata del 18 novembre di Ballando con le Stelle 2o23. Prima di esibirsi, la nota conduttrice ha parlato dell'evento che ha cambiato la sua vita e le ha anche dato poi la spinta per ripartire: l'aggressione al figlio Niccolò Bettarini avvenuta fuori da una discoteca di Milano nel 2018. All'epoca il ragazzo aveva 19 anni.

Simona Ventura risponde alle critiche dei giudici

Prima di scendere nuovamente in pista, come si è visto nella clip introduttiva, Simona Ventura ha voluto rispondere a Guillermo Mariotto, il quale è convinto che la presenza in gara del suo compagno Giovanni Terzi sia deleteria: "Se lui esce, viene fuori la vera Simona". La conduttrice ha spiegato che, in realtà, è l'esatto contrario: "Non puoi dire una cosa del genere perché proprio non è vera, anzi. Forse per lui la presenza dei fidanzati è una criptonite, per me invece sono la grande forza. Non tirerei mai fuori la rabbia se non fosse strettamente necessario e con lui mi sa che tra un pò lo sarà". 

Selvaggia Lucarelli sostiene invece che Simona Ventura non sia più "Super Simo", ma una "Simo" nomale che rischia di passare inosservata, nonostante abbia le carte in regola per emergere. Anche in questo caso la conduttrice ha voluto rispondere, spiegando che quel lato infallibile della sua personalità non c'è più:

Se loro si aspettano "Super Simo" si sbagliano, perché non c'è più. È ovvio che nella vita si cambi, perché secondo me se a quasi 60 anni non lo fai vuol dire che c'è un grosso problema. "Super Simo" ha dubito dei dolori, dei fallimenti. La separazione è stata uno di questi, poi dopo stati anni frenetici, di lavoro e di far crescere i miei ragazzi, di essere un a mamma presente pur lavorando. Ero infelice poi alla fine, al di là dei bambini che erano meravigliosi. Non te ne accorgi, ma è come se entrassi nella tela di un ragno, c'è la solitudine che piano piano si scava intorno a te.

"Dopo l'aggressione a mio figlio, ho cambiato tutto"

Simona Ventura ha toccato il fondo e nello stesso tempo capito di dove cambiare tutto quando il figlio, nel 2018, è stato aggredito. Niccolò Bettarini, nato dall'amore tra la conduttrice e Stefano Bettarini e all'epoca 19enne, è stato accoltellato fuori da una nota discoteca di Milano, finendo in ospedale con alcune ferite al braccio. "Dal punto di vista umano sono andata molto in difficoltà, non riuscivo a uscire da quella situazione", ha raccontato la conduttrice aBallando con le Stelle. Poi ha aggiunto, con la vota rotta dall'emozione:

Poi come spesso accade nella vita c'è un evento che ti fa toccare il fondo e rinascere, per me è stato quanto accaduto a mio figlio. Subito è stato difficile, ma l'ho vissuto come un grande miracolo. Lì ho capito che dovevo cambiare tutto e ce l'ho fatta.

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