Premi Oscar 2022
22 Marzo 2022
17:00

Italiani da Oscar: attori, registi e film che hanno vinto il premio

Tutti gli italiani che hanno trionfato agli Oscar: dai titoli che hanno conquistato l’Academy Award come miglior film straniero ai registi e agli attori che hanno fatto la Storia del cinema, passando per i tantissimi artisti premiati con una o più statuette da Federico Fellini a Sophia Loren.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Premi Oscar 2022

L'Italia ha avuto tante soddisfazioni agli Oscar tanto da essere la Nazione al di fuori degli Stati Uniti con più vittorie nel suo palmarès. La premiazione, come di consueto al Dolby Theatre di Los Angeles, è uno dei momenti più attesi dell'anno per il settore cinematografico, da 1929 primo anno in cui per la prima volta furono consegnati i premi. Da quel momento, quindi, quanti film italiani hanno vinto l'Oscar? e chi è stato il primo italiano a prendere la famosa statuetta tra le mani?. Da "La strada" di Federico Fellini a Sophia Loren che lo conquistò con "La ciociara", andiamo dunque a scoprire tutti i film italiani che hanno trionfato agli Academy Awards e gli artisti che hanno portato la bandiera tricolore sul palco dei prestigiosi premi, vincendo nelle categorie del miglior film straniero e anche nella premiazione singola per attori, attrici e regia.

I film italiani che hanno vinto l'Oscar come miglior film straniero

La lista di film italiani che hanno vinto è lunga e si è avviata quando ancora non esisteva l'Oscar come miglior film straniero: inizialmente, infatti, questo riconoscimento era considerato come un "premio speciale" e, in seguito, un "premio onorario". Solo dal 1950 è diventato una categoria a tutti gli effetti. L'elenco comprende anche alcuni titoli di registi non italiani, che hanno visto il nostro Paese coinvolto a livello produttivo (NB: l'anno indicato è quello della cerimonia, non dell'uscita del film).

  • 1948 – Sciuscià di Vittorio De Sica
  • 1950 – Ladri di biciclette di Vittorio De Sica
  • 1951 – Le mura di Malapaga di René Clément – produzione Francia/Italia
  • 1957 – La strada di Federico Fellini
  • 1958 – Le notti di Cabiria di Federico Fellini
  • 1960 – Orfeo negro di Marcel Camus – produzione Brasile/Francia/Italia
  • 1964 – 8 ½ di Federico Fellini
  • 1965 – Ieri, oggi, domani di Vittorio De Sica
  • 1971 – Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri
  • 1972 – Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica
  • 1975 – Amarcord di Federico Fellini
  • 1990 – Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore
  • 1992 – Mediterraneo di Gabriele Salvatores
  • 1999 – La vita è bella di Roberto Benigni
  • 2014 – La grande bellezza di Paolo Sorrentino

I registi italiani che hanno vinto più Oscar

Federico Fellini con l’Oscar alla carriera nel 1993, con lui Marcello Mastroianni e Sophia Loren
Federico Fellini con l’Oscar alla carriera nel 1993, con lui Marcello Mastroianni e Sophia Loren

I registi più premiati, sono dunque Federico Fellini, i cui film hanno conquistato quattro premi  (La strada, Le notti di Cabiria, 8 ½, premiato anche per i costumi, e Amarcord) e che ha ricevuto anche un Oscar alla carriera, e Vittorio De Sica, anche lui meritevole di un poker di statuette con Ladri di biciclette, Sciuscià, Ieri, oggi e domani e Il giardino dei Finzi Contini. De Sica ha ricevuto anche una nomination come miglior attore non protagonista, per Addio alle armi. Non è da meno l'impresa di Bernardo Bertolucci, che è riuscito a portare a casa l'Oscar come miglior film in assoluto con L'ultimo imperatore, kolossal premiato con ben nove statuette (è una co-produzione tra Italia, UK e Francia): tra queste, anche i due Oscar vinti da Bertolucci per regia e sceneggiatura originale. Salvatores, Tornatore e Sorrentino hanno portato all'Italia un Academy Award a testa, mentre Petri ha vinto pure un Oscar per la sceneggiatura di Divorzio all'italiana e La vita è bella di Benigni ha trionfato anche per la miglior colonna sonora e il miglior attore. Non dimentichiamoci inoltre di Lina Wertmuller, prima donna regista di sempre a ricevere una nomination per la miglior regia (per Pasqualino Settebellezze) e incoronata con un Oscar alla carriera nel 2019.

Premi Oscar, gli attori e le attrici italiane premiate dall'Academy

Anna Magnani premiata come migliore attrice nel 1955
Anna Magnani premiata come migliore attrice nel 1955

Sono invece tre gli attori e attrici che hanno conquistato l'Oscar per la miglior interpretazione. La prima fu nel 1955 Anna Magnani, miglior attrice con La rosa tatuata che rappresentò la sua breve e fortunatissima incursione a Hollywood (fu candidata anche per Selvaggio è il vento). Seguì nel 1962 Sophia Loren, trionfatrice con La ciociara, primo Oscar dato ad un'attrice in un film non in lingua inglese (ricevette una nomination pure per Matrimonio all'italiana). Nel 1991, inoltre, la Loren si guadagnò un Oscar alla carriera. Molti anni dopo, nel 1999, Roberto Benigni conquistò il premio come miglior attore, per il già citato La vita è bella.

Gli Oscar alla Carriera vinti da italiani

Il premio Oscar alla carriera, chiamato anche Premio Oscar Onorario è un riconoscimento che c'è sempre stato, sin dalle prime premiazioni, ma racchiudeva tutti quei riconoscimenti che non avevano una specifica categoria, poi man mano che sono state aggiunte, come quella per il miglior film straniero, il premio ha acquisito la valenza che gli diamo tutt'oggi. Anche molti italiani hanno conquistato l'ambita statuetta, ecco l'elenco dei nomi:

  • Sophia Loren, Oscar alla carriera nel 1991
  • Federico Fellini, Oscar alla carriera nel 1993
  • Michelangelo Antonioni, Oscar alla carriera nel 1995
  • Ennio Morricone, Oscar alla carriera nel 2007
  • Piero Tosi, Oscar alla carriera nel 2014
  • Lina Wertmuller, Oscar alla carriera nel 2020
Ennio Morricone miglior colonna sonora nel 2016
Ennio Morricone miglior colonna sonora nel 2016

Gli altri artisti che hanno vinto l'Oscar: da Ennio Morricone a Milena Canonero

Segnaliamo infine la lunga lista di artisti che hanno conquistato uno o più statuette, per film italiani o internazionali.

  • Milena Canonero: 4 Oscar per i costumi di Barry Lyndon, Momenti di gloria, Maria Antoinetta e The Grand Budapest Hotel
  • Vittorio Storaro: 3 Oscar per la fotografia di Apocalypse Now, Reds e L'ultimo imperatore
  • Carlo Rambaldi: 3 Oscar per gli effetti speciali di King Kong, Alien ed E.T
  • Giorgio Moroder: 3 Oscar per le musiche di Fuga di mezzanotte e la canzone di Flashdance e Top Gun
  • Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo: 3 Oscar per le scenografie di The Aviator, Sweeney Todd e Hugo Cabret
  • Vittorio Nino Novarese: 2 Oscar per i costumi di Cleopatra e Cromwell
  • Pietro Scalia: 2 Oscar per il montaggio di JFK e Black Hawk Down
  • Ennio Morricone: 2 Oscar per le musiche di The Hateful Eight e alla carriera
  • Piero Gherardi: 2 Oscar per i costumi di La dolce vita e 8 1/2
  • Danilo Donati: 2 Oscar per i costumi di Romeo e Giulietta e Il Casanova di Federico Fellini
  • Pietro Germi, Elio De Concini e Alfredo Giannetti: Oscar per la sceneggiatura originale di Divorzio all'italiana
  • Pasqualino de Santis: Oscar per la fotografia di Romeo e Giulietta
  • Nino Rota: Oscar per la colonna sonora di Il Padrino. Parte II
  • Gianni Quaranta ed Elio Altamura: Oscar per le scenografie di Camera con vista
  • Gabriella Cristiani: Oscar per il montaggio de L'ultimo imperatore
  • Ferdinando Scarfiotti, Bruno Cesari e Osvaldo Desideri: Oscar per la scenografia di L'ultimo imperatore
  • Manlio Rocchetti: Oscar per il trucco di A spasso con Daisy
  • Francesca Squarciapino: Oscar per i costumi di Cyrano de Bergerac
  • Luciana Arrighi: Oscar per le scenografie di Casa Howard
  • Gabriella Pescucci: Oscar per i costumi di L'età dell'Innocenza
  • Nicola Piovani: Oscar per la colonna sonora di La vita è bella
  • Dario Marianelli: Oscar per la colonna sonora di Espiazione
  • Mauro Fiore: Oscar per la fotografia di Avatar
  • Giorgio Gregorini e Alessandro Bertolazzi, Oscar per il trucco di Suicide Squad
 
77 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni