Continua a sorridere la Lega, arranca il Pd e non riesce a recuperare voti neanche il Movimento 5 Stelle. Il sondaggio realizzato da Tecnè e commissionato da Forza Italia evidenzia non solo le intenzioni di voto degli italiani, ma li suddivide anche in base alle aree geografiche del nostro Paese. Per quanto riguarda il dato generale, la Lega è in testa con il 31,9%, seguita a debita distanza dai suoi alleati di governo del Movimento 5 Stelle, al 25,1%. Più indietro il Pd con il 16,7%, Forza Italia all’11,7%, Fratelli d’Italia al 4,5% e +Europa al 3,1%. Altissimo il dato dell’astensionismo, al 44,3% e con valori superiori al 50% al Sud e nelle Isole.

La Lega raccoglie la maggior parte dei consensi al Nord Ovest e al Nord Est (in entrambi i casi sopra il 40%), ma ottiene ottimi risultati anche al Centro (vicinissima al 30%), al Sud (19%) e nelle Isole (17,3%). Per il Movimento 5 Stelle, al contrario, pochi i voti al Nord (meno del 17% sia a Nord Ovest che a Nord Est), meglio al Centro (23,4%) e dato decisamente migliore al Sud (37,8%) e nelle Isole (44%). Il Pd soffre proprio al Sud, dove non supera il 13,5%, mentre va un po’ meglio al Centro (21,5%) e si mantiene intorno al suo dato nazionale al Nord.

Forza Italia si attesta sotto il 12%, non riuscendo a sfondare al Nord (soprattutto al Nord Est), ma neanche al Centro (10%). Meglio al Sud (16,5%) e nelle Isole (14%). Dato simile in tutte le aree italiane per Fratelli d’Italia, con un picco al Centro (5,1%) e cifre più basse nelle Isole (3,9%). Per +Europa, invece, più consenso al Nord e molto meno al Sud e nelle Isole.

Andando a vedere il dato delle coalizioni, il centrodestra si attesta al 48,7%: supera nettamente il 50% al Nord, mentre si ferma al 46,2% al Centro e al 40,7% al Sud. Il centrosinistra, invece, si ferma al 20,8%: migliori le cifre al Centro (dove supera di poco il 25%), e al Nord (intorno al 22%), ma ben più basse al Sud e nelle Isole dove si attesta intorno al 16%.