Sondaggi politici, centrodestra in discesa: FdI, Lega e Forza Italia perdono consensi

Continua la discesa del centrodestra. Fratelli d'Italia e Lega sono i partiti con il calo più consistente ma anche gli azzurri retrocedono. Nel centrosinistra le cose non vanno granché meglio. L'unico a riportare un segno positivo è il Partito democratico, che guadagna terreno. Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra invece scendono. Regge Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Vediamo nel dettaglio che cosa emerge dal sondaggio.
Le intenzioni di voto
Fratelli d'Italia perde lo 0,3% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 22 aprile, e si attesta al 28,5%. Seppure ancora primo tra le preferenze degli italiani, il partito di Meloni ha perso una quota consistente di consensi rispetto ai mesi precedenti, che lo vedevano superare serenamente la soglia del 30%.
Il calo nel centrodestra è generalizzato. La Lega perde tre decimi e retrocede all'8%. Questa rilevazione risulta più benevola a confronto con altri sondaggi che danno il Carroccio decisamente più distante dai suoi alleati, sotto il 7%. In questo caso infatti, i leghisti restano abbastanza vicini ai colleghi azzurri, anch'essi in calo. Forza Italia cede lo 0,2% ed è data all'8,4%. Ultimo tassello della coalizione di governo è Noi Moderati, all'1 %(+0,2%).
La discesa riguarda anche il centrosinistra, fatta eccezione per il Pd. I dem infatti guadagnano lo 0,3% e si posizionano al 22,8%, accorciando lo stacco con i rivali di FdI.
I due principali partner del campo largo invece, perdono consensi. La flessione è più marcata nel caso del Movimento 5 Stelle, che lascia andare lo 0,3% e si attesta all'11,9% ; si accorcia, di poco, per quel che riguarda Alleanza Verdi-Sinistra. Il partito di Bonelli e Fratoianni passa al 6,3%, con un calo dello 0,2%.
Scendendo più in fondo nella classifica troviamo le formazioni più piccole. Nell'orbita del campo largo si segnala Italia Viva, posizionata al 2,6% (+0,1%), mentre +Europa scende all'1,5%, in perdita dello 0,2%. Fuori dagli schieramenti (per ora) troviamo Futuro Nazionale e Azione, entrambi sopra la soglia di sbarramento. Il movimento di Roberto Vannacci appare in salute, mantenendosi al 3,7% (+0,1%). Il partito di Carlo Calenda è stabile, al 3%.
Complessivamente, a livello di coalizioni, il calo del centrodestra è evidente. Con una perdita dello 0,6% l'attuale maggioranza retrocede al 45,9%. Tuttavia anche il campo progressista indietreggia, posizionandosi al 45,1% (-0,3%). Il divario comunque si è assottigliato e i due schieramenti sono molto vicini. Resta infine, una quota consistente di astenuti-indecisi che si attesta attorno al 45,1% (in crescita dello 0,2%rispetto all'ultima rilevazione).