Squalo a Terracina, la biologa marina: “Il pericolo sono denti affilati e dimensioni, non il comportamento”

Generalmente solitario e innocuo per l'uomo, lo squalo verdesca (Prionace glauca Linnaeus) è un abitante del Mar Mediterraneo e può capitare di avvistarlo durante i bagni estivi. È successo domenica scorsa 26 aprile, quando i bagnanti in spiaggia a Terracina hanno notato un esemplare che nuotava non molto distante dalla riva, con la sua pinna che spuntava dalla superficie dell'acqua. Fanpage.it ha intervistato la biologa marina Gabriella Motta, per capire quali sono le caratteristiche di questa specie, se la sua presenza è pericolosa per l'essere umano e cosa fare in caso di avvistamento.
Cos'è lo squalo verdesca?
La verdesca è un pesce cartilagineo, con caratteri morfologici e fisiologici molto diversi rispetto ai pesci ossei, come ad esempio il pesce luna o la ricciola. Si riconosce facilmente per il colore blu intenso e la forma molto snella. È stata riscontrata una lunghezza massima di 383 centimetri. È una specie normalmente pelagica, ossia che vive in mare aperto. Di notte può avvicinarsi alla costa, portandosi più in superficie. Per lo più ha un comportamento solitario, anche se, in presenza di grandi banchi di pesci, può raggiungere grandi concentrazioni. Si nutre di piccoli pesci e di calamari. È un migratore.
È pericoloso per l'uomo?
Alessandro De Maddalena, uno dei maggiori esperti di squali a livello mondiale, descrive la verdesca come pericolosa nel suo libro "Squali del Mar Mediterraneo" testo di riferimento fondamentale, che illustra e descrive le oltre cinquanta specie presenti nel Mediterraneo. Pericolosa da intendere probabilmente come pericolo potenziale, a causa della dentatura e delle dimensioni. Il biologo marino prosegue dicendo che, quando si avvicina ai subacquei non mostra alcun comportamento aggressivo. Invece è l'essere umano estremamente pericoloso per questa specie, visto che viene attivamente pescato in grande quantità.
È tipico del Mar Tirreno oppure proviene da altre zone?
La verdesca è una specie che vive in Mediterraneo, ma anche oceanica, sia nell'Atlantico che negli oceani Indiano e Pacifico.
Può avvicinarsi alla riva oppure questo è stato un episodio sporadico?
Di solito si avvicinano alle coste di notte o per partorire, visto che la specie è vivipara placentale, come noi! In pieno giorno non è un comportamento usuale, potrebbe essere ferito e disorientato, potrebbe avere inseguito prede. Bisognerebbe controllare se riconquista il mare aperto.
Come comportarsi in caso di avvistamento, va segnalato?
Sicuramente alla Guardia Costiera, il numero di emergenza è il 1530.