Scomparsa Orlandi, indagata Gabriella Boggiani: in una telefonata disse di sapere dove si trovava Emanuela
C'è una nuova persona iscritta al registro degli indagati per la nuova inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Si tratta di Gabriella Boggiani, amica di Marco Accetti. Ascoltata ieri in commissione bicamerale d'inchiesta, ha raccontato di aver detto all'interlocutore di sapere dove si trovasse Emanuela Orlandi nel corso di una telefonata di 43 anni fa, mentre si trovava insieme al fotografo Marco Accetti. "Pensavo fosse uno scherzo: io neanche sapevo chi fosse Emanuela", ha aggiunto incalzata dai membri della commissione bicamerale d'inchiesta sui casi di scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.
Gabriella Boggiani indagata per il caso Orlandi
A rivelare di essere indagata è stata lei stessa nel corso dell'audizione. "Apprendo ora di essere indagata", ha dichiarato. A confermare l'affermazione all'agenzia Ansa sarebbero stati poi ambienti vicini alla Procura di Roma. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa, risulterebbe indagata in un fascicolo diverso da quello di Accetti in cui vi sarebbero anche altri nomi che hanno gravitato nella cerchia di Accetti. "Non ho mai avuto paura. Ma ora, dopo quello che è stato detto qui, io non sapevo di essere indagata, un po' di timore ce l'ho", ha spiegato.
"Ho detto di sapere dove fosse Emanuela, ma non ho mai letto il comunicato"
La donna ieri in commissione ha raccontato il giorno in cui ha fatto quella telefonata insieme a Marco Accetti. "Mi aveva detto che era uno scherzo, eravamo in una cabina telefonica nel quartiere Africano", a Roma. "Non conoscevo questo nome, non sapevo chi fosse. Non ho pensato ci fosse niente di strano, dovevo dire quelle parole e basta – e poi ha puntualizzato – Confermo di aver fatto una telefonata, non di aver letto un comunicato", ha precisato facendo riferimento a quello in cui veniva richiesto lo scambio di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori con il terrorista turco, attentatore di Giovanni Paolo II ed ex membro dei Lupi Grigi Ali Agca.
Le altre persone indagate per il caso Orlandi
Oltre ai "nomi afferenti alla cerchia di Accetti" a cui fa riferimento Ansa, altre due persone risultano essere indagate sul caso di scomparsa. Da una parte proprio Marco Accetti, indagato in concorso con ignoti per il sequestro a scopo di estorsione di Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi. L'uomo si era già autoaccusato nel 2013 di aver rapito le ragazze e aveva indicato il luogo in cui si trovava il flauto di Emanuela Orlandi dove oggi, a tredici anni di distanza, i carabinieri del Ris stanno svolgendo nuove indagini genetiche forse alla ricerca, come spiegato a Fanpage.it da Pietro Orlandi, di tracce di altre persone oltre a quelle della sorella.
L'altre, infine, è Laura Casagrande che lo scorso dicembre, quasi un anno fa, è stata ascoltata a piazzale Clodio, accompagnata dal suo avvocato: è indagata perché avrebbe fornito al pm informazioni false, versioni contraddittorie. La ragazza, amica di Emanuela che con lei frequentava la scuola di musica, avrebbe cambiato più volte versione e, invitata a parlare in commissione bicamerale d'inchiesta, avrebbe detto di avere "vuoti di memorie" per 19 volte.
Ascoltato anche il gendarme di Giovanni Paolo II, Raoul Bonarelli
Nella stessa seduta di ieri a Palazzo San Macuto, la commissione bicamerale d'inchiesta ha ascoltato anche il gendarme di Giovanni Paolo II in Vaticano, Raoul Bonarelli. L'uomo, vicinissimo a Papa Wojtyla, ha chiesto si essere ascoltato in audizione secretata. Impossibile conoscere il contenuto delle sue dichiarazioni. L'auspicio è che possa aver fatto chiarezza sulle pressioni ricevute da ambienti in Vaticano alla vigilia del suo interrogatorio con la Procura di Roma nel 1993, a seguito della scoperta delle quali, grazie a un'intercettazione, è stato indagato.