Aggiornamenti sul caso Emanuela Orlandi

Parla la conoscente di Accetti: “Mi ha chiesto di dire sappiamo dov’è Emanuela Orlandi, pensavo a uno scherzo”

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Marco Accetti.
La Commissione parlamentare d’inchiesta su Emanuela Orlandi e Mirella Gregori ha ascoltato Gabriella Boggiani, conoscente di Marco Accetti. L’audizione di Raoul Bonarelli già Sovrastante del Corpo della vigilanza dello Stato della Città del Vaticano è stata integralmente secretata.

"Feci una telefonata da una cabina telefonica nel quartiere africano, ero convinta che fosse uno scherzo. Me l'aveva chiesto Marco Accetti". A parlare è Gabriella Boggiani, oggi ascoltata per ore due ore dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. Boggiani era una conoscente del fotografo che si è autoaccusato di avere avuto un ruolo nella sparizione della cittadina vaticana di cui si è persa ogni traccia il 22 giugno del 1983. Oltre a Boggiani è stato ascoltato il già sovrastante del corpo della vigilanza dello Stato della Città del Vaticano Raoul Bonarelli, audizione del quale è stata integralmente secretata, come da lui stesso richiesto, dunque non se ne conosce il contenuto.

"Non sapevo chi fosse Emanuela Orlandi né l'ho mai vista"

Boggiani ha raccontato alla Commissione che all'epoca della scomparsa di Emanuela Orlandi ha fatto una telefonata da una cabina telefonica nel quartiere Africano. Un racconto che parla di fatti accaduti quarantatré anni fa. Una chiamata che le avrebbe chiesto di fare proprio Accetti. "Ha fatto un numero e io ho parlato dicendo ciò che mi aveva detto di dire lui, ossia che sappiamo dove sta Emanuela Orlandi" ha spiegato ripercorrendo quanto accaduto quel giorno. E ha aggiunto: "Io non sapevo neanche chi fosse Emanuela".

Uno dei questiti che ha rivolto la Commissione a Boggiani è stato se avesse usato al sua voce per un comunicato di un audio per una presunta richiesta di scambio con Alì Agca dei Lupi Grigi, un gruppo armato di estrema destra turca. Si tratta di una delle piste, quella internazionale, ipotizzata nella riscostruzione della vicenda della sparizione di Emanuela Orlandi. Boggiani lo ha escluso categoricamente. "Non ho mai visto Emanuela né Mirella" ha chiarito "Non sono coinvolta nelle due vicende".

Il rapporto tra Boggiani e Accetti

Boggiani ha tenuto a specificare in Commissione che lei e Accetti erano conoscenti, non amici. I due si sono incontrati per la prima volta a Villa Ada, lei racconta che Accetti diceva di averla notata da prima, mentre andava in bici. "Abbiamo parlato e mi ha raccontato ciò che faceva, cortometraggi e delle foto artistiche nel suo studio a piazza Elio Callisto. Mi invitò a fare delle foto da lui il mio fidanzato si presentò allo studio, si fece consegnare le foto e le strappo. Da allora Accetti non l'ho più visto, credo". Boggiani spiega l'idea che si era fatta di Accetti: "Un tipo un po' strano. Riflettendoci oggi, penserei che potesse essere un po' mitomane, magari anche pericoloso. Mi ha chiamato in causa falsamente e che poi dalla polizia ho saputo che avrebbe importunato altre ragazze".

Secretata l'audizione di Raoul Bonarelli

Raoul Bonarelli è stato ascoltato sia per la vicenda che ruota attono alla scomparsa di Emanuela Orlandi, che per quella di Mirella Gregori, in virtù del ruolo di sovrastante del Corpo della vigilanza dello Stato della Città del Vaticano che ricopriva all'epoca dei fatti. Dichiarazioni che, come da lui stesso richiesto, sono state integralmente secretate. Forse potrebbero aiutare la Commissione a chiarire alcuni aspetti delle inchieste rimaste irrisolte.

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