video suggerito
video suggerito

Nuova condanna per l’ex assistente di Gina Lollobrigida, Andrea Piazzolla: 4 mesi e il risarcimento in denaro

L’ex factotum di Gina Lollobrigida condannato a 4 mesi di reclusione e a pagare 15mila euro di alimenti al figlio. Gli avvocati di Piazzolla non escludono il ricorso.
A cura di Beatrice Tominic
0 CONDIVISIONI
Andrea Piazzolla e Gina Lollobrigida.
Andrea Piazzolla e Gina Lollobrigida.

Nuova condanna per l'ex factotum di Gina Lollobrigida, Andrea Piazzolla, dopo quella che lo ha raggiunto nel 2023 a tre anni per circonvenzione di incapace proprio ai danni della diva. La nuova sentenza è arrivata nelle scorse ore e vede Piazzolla condannato a quattro mesi di reclusione e al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva da 15mila euro. Secondo il Tribunale di Roma, infatti, l'uomo non avrebbe versato gli alimenti per il figlio dal 2016 nonostante l'obbligo stabilito dal giudice civile.

Nuova condanna per Piazzolla per gli alimenti del figlio

I fatti cominciano nel 2008 quando Andrea Piazzolla ha conosciuto la compagna dell'epoca nella gelateria in cui la donna lavorava. L'anno dopo la donna è rimasta incinta e Piazzolla, nel frattempo, inizia il suo lavoro per Gina Lollobrigida. Secondo la donna, da quel momento anche lui stesso sarebbe cambiato e avrebbe iniziato a prendere le distanze dalla giovane, fino a chiudere i legami.

Piazzolla ha conosciuto il figlio soltanto più tardi, in tribunale. Durante un'udienza avrebbe ammesso di non aver saputo neanche di essere diventato padre fino all'arrivo di una raccomandata. Sembra che la donna, invece, abbia riportato una versione contrastante: secondo quanto spiegato in un'intervista, dopo aver iniziato il nuovo lavoro, avrebbe avuto dei ripensamenti sia sulla relazione che sull'arrivo del figlio, di cui era a conoscenza.

Il pagamento dei 15mila euro e 4 mesi: la condanna

Una volta ricevuta la raccomandata, Piazzolla avrebbe raccontato di aver svolto il test del Dna. "Da quel momento volevo impegnarmi e pagare", ha dichiarato in tribunale, come riportato dall'edizione locale di Repubblica. Nel 2021 il Tribunale civile lo ha obbligato a pagare 300 euro al mese per il mantenimento che, però, sembra non sia mai stato intrapreso. "Dopo la denuncia per circonvenzione di incapace e il successivo processo non ci sono riuscito", ha dichiarato.

A quel punto è stato raggiunto da una nuova denuncia in sede penale ed è scattato il processo che si è concluso oggi. "Non avevo fondi per pagare: Gina per me era come una mamma, non avrei mai usato i suoi soldi. E anche l'eredità è in fase di successione del notaio". Nonostante le sue parole, è arrivata la condanna a 4 mesi e al pagamento di una provvisionale da 15mila euro a cui si aggiunge il risarcimento che sarà discusso in sede civile. Nel frattempo, però, gli avvocati che assistono Piazzolla hanno già comunicato la possibilità di presentare appello: "Leggeremo le motivazioni della sentenza e poi vedremo come agire", hanno fatto sapere gli avvocati Antonio Ingroia e Mario Bovenzi.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views