Condannato a 4 anni e 8 mesi Paolo Matteucci: l’ex allenatore a processo per abusi su atlete minorenni

Quattro anni e otto mesi di reclusione è la condanna che il giudice ha stabilito in primo grado nei confronti di Paolo Matteucci, l'ex allenatore di pallacanestro sessantasettenne, imputato per violenza sessuale, per aver palpeggiato e baciato tre atlete minoirenni. Ieri c'è stato il processo che si è svolto con il rito abbreviato. Vittime dei presunti abusi sarebbero tre giocatrici della sua squadra femminile Npc Rieti, assistite dagli avvocati Arianna Del Re e Anna Maria Barbante. Matteucci, dagli avvocati Benedetto Marzocchi Buratti e Stefano Mei, si trova agli arresti domiciliari, destinatario di una misura di custodia cautelare dopo l'arresto.
Ha ricevuto anche dei provvedimenti come l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, l’interdizione perpetua dalla scuola e dalle attività didattiche, il divieto di avvicinarsi a luoghi frequentati da minori per un anno e la radiazione definitiva da allenatore. La società sportiva Npc Rieti totalmente estranea ai fatti si è costituita parte civile nel processo. Il giudice le ha riconosciuto il pagamento in suo favore di una provvisionale e il pagamento delle spese legali.
Bacia e palpeggia nelle parti intime tre allieve
A riportare la notizia della condanna in primo grando è Il Messaggero, i fatti contestati all'allenatore risalgono a un anno fa, si sono verificati a Rieti e sono venuti alla luce dalle denunce fatte dalle vittime. Abusi che risalirebbero a gennaio 2025 e che sarebbero andati avanti per circa due mesi. Le tre atlete sostenute dai genitori, hanno raccontato ai carabinieri in sede di denuncia di essere state baciate dall'allenatore e palpeggiate nelle parti intime. Così sono partite le indagini, che hanno portato all'arresto e ai domiciliari. Matteucci avrebbe inoltre inviato messaggi alle ragazze anche di notte. Tutti dettagli a carico dell'allenatore, che è finito a processo e ha ricevuto la condanna in primo grado.