Botte e foto di cadaveri alla ex, poliziotto di Latina a processo: “Ti butto l’acido sul viso”

Un uomo di 50 anni originario di Afragola ma residente a Latina è finito a processo con l'accusa di aver perseguitato la sua ex compagna. A denunciare l'uomo è stata proprio la donna, una 53enne del posto, esasperata e terrorizzata dalla situazione. Secondo l'accusa il 50enne l'avrebbe sia picchiata in diverse occasioni, sia perseguitata con chiamate, pedinamenti e messaggi continui. Una situazione al limite, che ha spinto la donna a rivolgersi le forze dell'ordine. In attesa del processo lui è sottoposto a divieto di avvicinamento.
La notizia è riportata da Il Messaggero. Tutto è cominciato nel 2024, quando i due si sono conosciuti. Hanno intrapreso una relazione, che però è stata subito segnata dal comportamento violento e abusante dell'uomo, che sin da subito si è rivelato molto problematico. La controllava in modo ossessivo, voleva sapere dove e quando usciva, come si vestiva, la chiamava a ogni ora del giorno e della notte. Non solo: il 50enne la picchiava e la insultava, tanto che alcuni mesi dopo lei ha deciso di chiudere la relazione. A quel punto la spirale di controllo è peggiorata ulteriormente, inducendo la donna a temere per la propria vita.
L'uomo ha iniziato a pedinarla, a seguirla, faceva appostamenti sotto casa. Le inviava immagini minatorie continue, e in un'occasione le aveva mandato anche foto di cadaveri trovati in una scena del crimine. A giugno del 2025 è stata presentata richiesta di ammonimento, con il Questore che ha disposto un provvedimento di urgenza nei suoi confronti, ma non è bastato. Le minacce sono continuate, con frasi come ‘ti faccio a pezzi', ‘ti butto l'acido', ‘mi faccio l'ergastolo'. Se non riusciva a contattarla inviava messaggi e chiamava figli, amici di lei, conoscenti, fermarlo era impossibile. Il processo comincerà a giugno: da settembre 2025 è colpito da divieto di avvicinamento.