La classifica dei quartieri più caldi di Roma: da Alessandrino a Torre Maura, periferia est la più rovente

A Roma fa un caldo infernale. Letteralmente. È ormai impossibile non sentire qualcuno pronunciare la frase: “quest’anno è peggio degli altri anni”. La sentiamo ripetere dall’inizio di giugno, da quando le temperature sono schizzate subito oltre i trenta gradi, rendendo difficile anche svolgere le attività più semplici della quotidianità. Roma è una città dove il caldo non si distribuisce in modo uniforme: il cemento trattiene il calore, dove invece ci sono gli alberi è più fresco e si riesce meglio a sopportare le alte temperature. È l’effetto dell’isola di calore urbana, il fenomeno che rende alcune zone della Capitale molto più roventi di altre. La differenza tra le aree più calde e quelle più fresche supera i 12 gradi.
A raccontare la geografia del caldo nella Capitale è il report “Che caldo che fa!” di Legambiente, realizzato nell’ambito della campagna sulla cooling poverty: si tratta della difficoltà, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, di proteggersi dalle temperature estreme sia nelle abitazioni sia negli spazi pubblici. La temperatura analizzata dal report, è bene specificare, non è quella dell'aria, ma delle superfici come asfalto, tetti, terreno, pavimentazioni e aree verdi, che può essere molto più elevata. Si tratta comunque del dato più utile per capire dove si accumula il calore urbano.
I quartieri più caldi di Roma
Quali sono le zone più calde di Roma? In cima alla classifica compare soprattutto la periferia est e sud-est, e alcune aree dove la cementificazione è stata massiccia. Legambiente stila questa lista:
- Ciampino: 46,54 °C
- Casetta Mistica: 46,36 °C
- Omo: 46,20 °C
- Lucrezia Romana: 46,07 °C
- Romanina: 45,89 °C
- Gregna: 45,87 °C
- Tor Sapienza: 45,73 °C
- Appia Antica Sud: 45,58 °C
- Giardinetti-Tor Vergata: 45,54 °C
- Torre Angela: 45,48 °C
A seguire Acqua Vergine, Santa Palomba, Centocelle, Torre Maura, Alessandrina, Casilino, Cecchignola, Tor Tre Teste e La Rustica, dove i valori percepiti del suolo si aggirano intorno ai 45 gradi. Come detto in precedenza, le zone più calde sono quelle dove si è costruito in modo importante e dove c'è carenza di aree verdi. Ma anche in quelle più densamente popolate le temperature sono problematiche. Tra queste troviamo:
- Centocelle: 44,15 °C
- Torpignattara: 44,05 °C
- Pietralata: 43,88 °C
- Quadraro: 43,88 °C
- San Lorenzo: 43,41 °C
- Tiburtino Nord: 43,13 °C
- Esquilino: 43,13 °C
- Garbatella: 43,09 °C
Le zone più "fresche" di Roma
Le zone più fresche della capitale risultano essere quelle dove la presenza di aree verdi è importanti. Si tratta dei quartieri con grandi parchi, boschi, riserve naturali, oppure quelli vicino al mare.
- Santa Maria della Pietà: 34,22 °C
- Castel Porziano: 34,37 °C
- Castel Fusano: 35,57 °C
- Acquatraversa: 38,01 °C
- Villa Ada: 38,20 °C
- Pineto: 38,25 °C
- Trionfale: 38,45 °C
- Villa Borghese: 38,90 °C
- Ostia Nord: 38,94 °C
- Martignano: 39,27 °C
- Foro Italico: 39,47 °C
- Farnesina: 39,50 °C
- Ostia Sud: 39,72 °C
Il caso dell'Alessandrino
Legambiente ha scelto come territorio di osservazione privilegiato l'Alessandrino, nel quadrante est della capitale. Il caldo qui, non riguarda solo la temperatura del suolo e dell'aria, ma il modo in cui urbanisticamente è stato concepito il quartiere. Struttura urbana che, è bene sottolineare, si intreccia con le condizioni dei suoi abitanti: qui l'indice di disagio socioeconomico pari a 102,2, un valore superiore alla media comunale fissata a 100 dall’Istat. L'Alessandrino, che ha circa 35mila abitanti su 3,7 chilometri quadrati, presenta numerose problematiche, soprattutto per quanto riguarda la possibilità delle persone di accedere ai servizi quotidiani senza essere costrette a esporsi al sole. Si tratta di una cosa quasi impossibile: su 53 luoghi e servizi censiti, 37 – quindi circa il 70% – sono direttamente esposti al sole nelle ore centrali della giornata. Si tratta di farmacie, studi di medici di base e pediatri, centro analisi, supermercati, Caf e ufficio postale. Nel territorio censito – circa un chilometro quadrato – non sono stati rilevati viali alberati. L'area, inoltre, è servita solo da autobus, senza tram o metro. In alcuni punti però, dove sono presenti effettivamente alberi e fontanelle, la temperatura della pavimentazione passa da 56,3 gradi al sole a 38,7 all’ombra. Un esempio per far capire come effettivamente, adottando dei cambiamenti, la situazione potrebbe migliorare sensibilmente.