Sparato a una gamba nei boschi vicino Viterbo mentre tenta di fuggire: si indaga sullo spaccio

Prima una lite forse per motivi di droga, diventata sempre più violenta col passare dei minuti, poi lo sparo alle gambe. La vittima, un giovane di origine nordafricana, è stata raggiunta da un colpo di pistola intorno alle 15.30 di sabato 25 luglio nei boschi dei monti Cimini, poco distante da Viterbo. La vittima è stata soccorsa dai sanitari e ricoverata all'ospedale Santa Rosa, dove non sarebbe in pericolo di vita.
Ferito a una gamba da un colpo di pistola: indagano i carabinieri
Le indagini per ricostruire quanto successo nell'area boschiva a nord del Lago di Vico sono portate avanti dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo, sotto il coordinamento della pubblico ministero di turno Veronica Buonocore. I militari per il momento mantengono il massimo riserbo sulle operazioni. L'uomo ferito è stato ascoltato e con gli elementi forniti si starebbe cercando colui che ha premuto il grilletto.
Le prime ricostruzioni puntano a un diverbio che avrebbe coinvolto il giovane e il suo aggressore. La lite si sarebbe fatta più turbolenta, finché la vittima non avrebbe deciso di provare a fuggire. A quel punto sarebbe avvenuto lo sparo, con il proiettile che ha colpito il giovane alla gamba.
Gli accertamenti sull'ambiente dello spaccio
Sono ancora in corso le indagini, ma gli accertamenti degli inquirenti al momento sono indirizzati sull'ambiente dello spaccio che abita i boschi della zona. Il 10 marzo scorso, infatti, i militari del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Viterbo, insieme alle compagnie di Viterbo e Civita Castellana e al gruppo speciale Cacciatori Calabria, avevano individuato e passato al setaccio tre bivacchi utilizzati da gruppi di spacciatori. Non era stato eseguito nessun arresto, ma erano stati trovati stupefacenti, materiale per il confezionamento, tablet, cellulari e anche molte armi fra cui pistole, fucili, coltelli e roncole.
Quanto il ferimento sia collegato al contesto dello spaccio sui monti Cimini è ancora oggetto d'indagine da parte dei carabinieri.