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Abusi sessuali sulle pazienti, oss di una casa di cura di Viterbo condannato a 4 anni e 8 mesi

Un operatore socio sanitario avrebbe abusato di pazienti all’interno di una casa di cura di Viterbo. Il giudice lo ha condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione.
Immagine di repertorio
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Quattro anni e otto mesi di reclusione è la condanna che il giudice del Tribunale di Viterbo ha stabilito nei confronti di un operatore socio sanitario. L'uomo, un trentenne, difeso dall'avvocato Marco Russo, è finito a processo per violenza sessuale di minore entità. Vittime sarebbero quattro donne, che al momento dei fatti si trovavano in una casa di cura del capoluogo dell'Alto Lazio.

In un caso l’accusa è stata derubricata a violenza privata, mentre per un altro l'imputato è stato assolto con formula piena. L'imputato dovrà risarcire due donne di duemila e settemila euro, entrambe si sono costituite parte civile, assistite dall'avvocato Cipriana Contu. Nei confronti dell'imputato l'accusa, rappresentata dalla pubblico ministero Paola Conti, aveva chiesto nove anni di reclusione. L'avvocato dell'imputato invece ha chiesto al giudice l’assoluzione con formula piena, perché il fatto non sussiste.

Avrebbe abusato di pazienti all'interno di una casa di cura

Secondo le informazioni apprese i fatti risalgono al 2018 e si sarebbero verificati all'interno di una casa di cura del Viterbese. L'operatore socio sanitario secondo quanto ricostruito in sede d'indagine, avrebbe abusato delle pazienti, ricevendo tre denunce. Come riporta la testata locale  Tuscia Web due donne si sono costituite parte civile nel processo, mentre una quarta è stata sentita solo come parte offesa. Il trentenne è stato arrestato il 9 ottobre 2018 dai poliziotti della squadra mobile della questura di Viterbo.

A Roma bidello indagato per violenza sessuale su un bimbo di sei anni

A Roma invece un bidello è indagato per violenza sessuale su un bambino di sei anni. Un caso molto delicato quello riportato da Il Corriere della Sera, a raccontarlo sarebbe stato un ragazzino di dieci anni, ma la vittima non avrebbe confermato. Per il momento da quanto si apprende nei confronti del bidello non sono stati presi provvedimenti, non ha precedenti penali né Sarebbe stato coinvolto in passato in episodi riguardanti minori. La direzione scolastica ha deciso di limitare al minimo i contatti con gli alunni, in attesa che la vicenda venga definitivamente chiarita.

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