Tra le zone in cui è stata divisa l'Italia, quelle rosse hanno le misure restrittive più dure. A differenza delle arancioni e gialle, nelle zone rosse sono in vigore restrizioni simili al lockdown. Gli spostamenti sono vietati, se non ci sono esigenze comprovate, che vanno giustificate in ogni caso. Se non si rispettano le regole, il rischio è quello di incorrere in multe o sanzioni. Come spiegato dal Governo, non si possono incontrare parenti e amici non conviventi, il rientro al domicilio è consentito e, tra le motivazioni valide, sono sempre permessi gli spostamenti per lavoro. In zona rossa è sempre necessario munirsi dell'autocertificazione per muoversi. Ci sono delle eccezioni al divieto di circolazione, anche uscendo dal proprio Comune.

Spostamenti consentiti nel proprio Comune

All'interno delle zone rosse è vietato qualsiasi spostamento, sia all'interno del proprio Comune che fuori. Ci sono delle eccezioni? Sì, le situazioni in cui c'è un'esigenza lavorativa, di salute o di necessità. Ma anche di studio, perché nelle zone rosse la didattica è in presenza fino alla prima media. La necessità comprende anche andare a fare acquisti nei negozi rimasti aperti, ad esempio ci si può recare in libreria, in profumeria o si può andare a tagliare i capelli dal parrucchiere.

Spostamenti consentiti da Comune a Comune

Come sono vietati gli spostamenti interni, lo sono anche quelli esterni al Comune di residenza. Anche qui con delle eccezioni. Le comprovate esigenze di lavoro, studio, salute o necessità devono essere giustificate – in ogni caso – dall'autocertificazione. Si può andare ad acquistare beni essenziali nei Comuni limitrofi? Sì, se ad esempio non c'è un supermercato nelle vicinanze si può andare a fare la spesa in un altro Comune. E non solo: ci si può andare anche se conviene di più a livello economico.

Muoversi tra Regioni

Invece tra le Regioni ci si può spostare? No, neanche tra le Regioni, a prescindere dal colore. Il divieto non vale, anche in questo caso, se ci sono esigenze di tipo lavorativo, di salute o di necessità. Si tratta di condizioni che si verificano più spesso per chi vive in territori confinanti, che magari risiede in una Regione e lavora in un'altra. Ogni spostamento va giustificato, ma è consentito spostarsi per le ragioni spiegate.

Ritorno al domicilio

Il ritorno al domicilio è consentito? Sì, si può tornare sempre al proprio domicilio secondo le linee guida del Governo. Anche se le Regioni di provenienza e di arrivo sono di colori diversi, il rientro a casa è sempre garantito, ma va giustificato con l'autocertificazione. Si può tornare al proprio domicilio in qualsiasi momento.

Seconde case

Le seconde case non sono raggiungibili in nessuna occasione, anche se si trovano nello stesso Comune o Regione. E se c'è un imprevisto? L'unico caso in cui si può andare è quello dell'emergenza improvvisa: si rompe l'impianto idraulico, c'è un crollo nell'abitazione o avviene un'effrazione. Il tempo di permanenza nella seconda casa, però, deve essere solo lo strettamente necessario a risolvere il problema.

Visite ai congiunti

Non è consentito vedere amici o parenti che non siano conviventi in qualsiasi luogo, che sia aperto o chiuso. Questa condizione è valida sempre? Per le zone rosse sì, con l'eccezione di chi va a prendersi cura di un parente o amico non autosufficiente, dei genitori separati o divorziati che devono andare a riprendere i figli minorenni, o anche dei genitori che accompagnano i bambini dai nonni. Quest'ultimo caso è fortemente sconsigliato ma non vietato, se c'è la necessità – entrambi i genitori lavorano tutto il giorno – è consentito.

Sport e passeggiate

Come funziona per passeggiate e attività motoria? Sono entrambe consentite, ma solo vicino casa. Per lo sport è necessario anche svolgerlo individualmente, rispettare la distanza di sicurezza e indossare la mascherina. Le passeggiate sono ammesse anche per effettuare gli altri spostamenti consentiti: andare al lavoro, a fare la spesa o a scuola, ad esempio. Resta comunque il divieto di assembramento, e ogni uscita va giustificata con l'autocertificazione.